La bugia dell'orchidea

La bugia dell'orchidea

Editore:

Published: 11/11/2025

Format: brossura

ISBN: 9788830460577

LE PERICOLOSE AFFLIZIONI DELLA MENTE UMANA

di ANTONIA DEL SAMBRO

Questo libro nasconde un segreto, come recita la quarta di copertina ma non sarò di certo io a svelarlo.

Questo libro è molto di più di un semplice romanzo di genere.

Questo libro è una sorta di spartiacque nella stessa produzione dell’autore.

Il dramma sociale che vi viene raccontato è frutto di semplici scelte personali e della pervicacia umana nel difenderle e portarle avanti anche quando tutto intorno si sbriciola come sabbia asciutta per poi crollare miseramente.

Al centro, ancora una volta, la condizione della donna.

E non importa se la donna è colta, emancipata, in grado di costruirsi o meno una carriera. Rimane sempre quella che ha l’ultima parola, anche in famiglia. Anzi, soprattutto in famiglia.

Che i suoi siano grida o sussurri appena accennati, non ha alcuna importanza: cadono comunque e sempre nel vuoto.

E la condizione della donna si lega molto spesso, inesorabilmente, a quella della mamma.

Ma gli uomini non sentono e non vedono, anche se vivono nella loro stessa casa, nel loro stesso letto, condividendone esistenza e intimità.

Quasi sempre, pertanto, ci vuole un’altra donna a individuarne tormenti, segreti, vulnerabilità e tristezza. Una donna, anch’essa, vittima di una società indifferente e distratta e allo stesso tempo di un amore tossico, annientante e dipendente.

L’incontro di queste due donne in uno spazio temporale che travalica la fisica e la ragione porta alla scoperta di segreti dolorosi e potenti, liquidati da indagini razionali e insieme superficiali, fatte anche queste da uomini, armanti forse di buone intenzioni, ma assolutamente incapaci di travalicare il grande mistero della mente umana.

La vita di due donne sconfitte dall’amore si incontra e si scontra in un piccolo paese della provincia italiana dove i segreti e i misteri non sono neanche così segreti e così misteriosi ma dove il Male finisce per attecchire in menti fragili e compromesse e in vite che si spengono consumandosi come candele usurate nell’indifferenza di piccole comunità egoiste e giudicanti.

Questo libro nasconde un segreto.

Un segreto che mi ha fatto rabbrividire fino all’ultimo capoverso ed è una cosa che non mi succedeva da tempo con un romanzo di genere.

TRAMA

Immagina un’alba d’estate. Immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. C’era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. Cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L’unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l’inizio.

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