Che fine ha fatto la Neve?

Che fine ha fatto la Neve?

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Published: 26/04/2024

Format: Brossura

ISBN: 9788850267903

LA MATRIOSKA DI GIANLUCA MOROZZI

di SALVATORE SCONZO

Che fine ha fatto la Neve? Questo è il grande mistero che avvolge la vita di Vilo, bibliotecario che per sbarcare il lunario scioglie il papillon dal colletto per vestire i panni del detective un po’ a modo suo a caccia di soluzioni in intricate storie che spesso sono davvero paradossali.

Che fine ha fatto la Neve? E’ un grande baule che come una matrioska, conserva storie che si legano l’una all’altra; da consumare di filato. Sfoderando tutte le migliori capacità di scrittore, Gianluca Morozzi, anche conduttore radiofonico e fumettista, ha confezionato una sublime antologia di racconti che magistralmente varcano i confini della fantasia letteraria di qualità.

In questo romanzo si mescolano magnificamente il thriller col romantico, il fantastico si abbraccia con il genere horror formando un pittoresco ed unico sublime genere letterario.

Nonostante le contaminazioni dei maestri di genere, come Stephen King ed Edgar Allan Poe, tanto per citarne qualcuno, siano tangibili, Gianluca Morozzi riesce ancora una volta ad essere inedito, geniale e brillante.

Tre magnifiche storie che al loro interno ne conservano tante altre: magia, mistero, paura e adrenalina vengono rilasciate lentamente regalando una lettura sempre piacevole e mai scontata.

Donne. Le vere protagoniste di “Che fine Ha fatto la Neve?” sono le donne. Dalla bellissima Zelda Versalico, passando per “Prisma” e non di meno con “l’eliminatore” il mondo di Vito Vulcano è contornato da personaggi femminili enigmatici, misteriosi che, per un verso o per un altro sono sempre quel giro di giostra da cui nessuno vorrebbe scendere. Non da meno lo sono i personaggi maschili, come l’Orrido, suo fedele amico o Ringo, barista che tiene sempre la serranda mezza abbassata.

Ed è grazie a questi personaggi che l’autore arrota le lame, le affila per arricchire di irriverente sagacia e simpatica ironia tutti gli intrighi di queste straordinarie storie. Con un linguaggio sciolto e senza freni inibitori, il romanzo si dipana in tre capitoli.

Prisma: la bellissima Zelda ingaggia Vito Vulcano con la speranza che possa fare chiarezza sulla morte del fratello Ludovico, apparentemente vittima di un gioco di prestigio finito male. Picco Scuro: il secondo capitolo si sposta in questa fantasiosa località colpita da misteriosi sparizioni, in particolare quella della tredicenne Cristina Vannucci. Adolescente di cui si sono perse le tracce il giorno in cui scese dalla corriera, attraversò il bosco ma non arrivò mai a casa. Neve in cantina: l’ultimo capitolo è un viaggio nel tempo. Un salto a quando Vilo aveva sette anni e Neve, amica del cuore, sparisce misteriosamente.

Praticamente inghiottita dalla cantina dove i due bambini stavano giocando, Cristina lascia dietro di se: Vilo ferito e una scia di oscuri dubbi. “Che fine ha fatto la Neve?” Attraversa i portici bolognesi, spazia tra l’antico quadrilatero medievale fino al celato vicolo Betlemme dove a sede la Boutique del mistero.  Luogo cardine di questo romanzo originale che intraprende strade inaspettate che sanno divertire ed entusiasmare anche quando è pungente, anche quando si esprime senza censure ed è capace di impaurire tanto quanto basta per essere un eccellente libro di cui davvero non se ne ha mai abbastanza.

Buona lettura!

TRAMA

Mi chiamo Vilo Vulcano, e prima o poi potreste avere bisogno di me. State cercando un libro introvabile? Vi aspetto nella mia raffinata libreria, La boutique del mistero, con il mio elegante farfallino, il mio sorriso e la mia competenza letteraria. State invece cercando un investigatore che accetti qualunque caso e si faccia pagare poco? Vi aspetto sempre in libreria, però vi porto nel mio ufficio sul retro. E se vi preoccupa il mio aspetto smunto, pacato e poco adatto a investigazioni cruente, non temete: ho un collaboratore soprannominato l’Orrido, il mio personale Watson metallaro. Dovete solo addentrarvi in quell’intrico di vicoletti medievali che è il Quadrilatero di Bologna, e trovarne uno ben nascosto, vicolo Betlemme. Ma la mia libreria non solo è il mio duplice luogo di lavoro, è anche la mia casa. È lì che vivo, lì che accolgo le mie affascinanti e pericolose clienti e anche le ragazze che tengono a me e mi fanno compagnia nelle notti alla Boutique del mistero. In quel senso, però, io sono un uomo solo a metà: una figura misteriosa e senza nome battezzata il Minotauro mi ha fatto qualcosa in un pomeriggio del 1978, quand’ero solo un bambino. Mi ha lasciato una ferita indelebile che mi ha segnato a vita. E ha portato via in modi inspiegabili la mia unica amica d’infanzia, la bambina più bella e intelligente del mondo. Quella che mia madre chiamava la Neve. Quella che visito certe notti nei miei sogni, non sapendo se è viva o morta. Tormentato da una domanda eterna alla quale è giunto il momento di dare una risposta: che fine ha fatto la Neve? Cimentandosi con la misura lunga, Gianluca Morozzi ci conquista con un romanzo di ampio respiro, forte di un intreccio imprevedibile di storie e personaggi, vividi e convincenti, e del suo stile inimitabile: ironico, efficace, sorprendente. La prima delle tre parti di questo romanzo è già apparsa, nel 2021, con il titolo di Prisma. Alle cinque del mattino, sognavo Neve. La bambina che era entrata in cantina in un giorno d’estate, la bambina che da quella cantina non era uscita mai più. In un certo senso, non sono mai uscito neanch’io da quella cantina. In un certo senso, dopo tanti anni, vivo ancora laggiù.”.

5.0Overall Score

Che fine ha fatto la Neve?

LA MATRIOSKA DI GIANLUCA MOROZZI di SALVATORE SCONZO Che fine ha fatto la Neve? Questo è il grande mistero che avvolge la vita di Vilo, bibliotecario che per sbarcare il lunario scioglie il ...

  • Trama
    5.0
  • Suspense
    5.0
  • Scrittura
    5.0

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