Io sono l'abisso

Io sono l'abisso

Io sono l'abisso

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Published: 23/11/2020

Format: Rilegato

ISBN: 9788830453500

IL VERO THRILLER NELLA PROVINCIA

Donato Carrisi è tornato e lo fa con un altro romanzo che si mangiare in un sol boccone. Il maestro del thriller ci porta nella provincia italiana, più precisamente nel comasco. Sul lago di Como regalandoci un romanzo che trasuda di umidità, la stessa che si respira in alcune giornate invernali … Quando la nebbiolina umida si alza dal lago e copre i dintorni facendoti sentire immerso in un lago cosmico.

L’abisso lacustre, meno profondo di quello marino, grazie alla suo perimetro limitato si presta molto bene nel paragone con l’abisso umano. Profondo, melmoso e limitato. La costruzione della trama è sorprendente, come Donato Carrisi ci ha abituato, si parte da accadimenti di cronaca e ci sorprende con delle svolte narrative sorprendenti tipiche di Carrisi. Perché, ormai, Donato Carrisi è diventato uno stile, un modo di raccontare la realtà. Lui coglie la parte superficiale che rende tutto così estraneo alla normalità riducendolo, poi, alla normalità. Porta i fili del lettore verso un finale sorprende e logico.

La suspense è più matura. Riesce a gestirla non nella singola azione ma nell’insieme del romanzo, suspense diventa tutto. Ambiente, vite personali ed azioni. Carrisi riesce ancora a stupire ed affascinare con un romanzo che affronta molte tematiche sociali quali il bullismo, il revenge-porno e lo sdoppiamento di personalità. Donato Carrisi ci regala un romanzo che per alcuni può sembrare troppo, alcuni pensano che abbia esagerato. Ma chiudendo le pagine del romanzo ci si rende conto, che oggi, purtroppo la realtà sta superando la fantasia … e di gran lunga.

Alla scritta, su su in cima, mancano alcune lettere, altre sono storte. Anche se ha solo cinque anni e non va ancora a scuola, riconosce la G e la H e Sto arrivando! che il cerchietto corrisponde sempre alla O, che ora è anche la forma dello stupore sulle sue labbra. “Grand Hotel” legge Vera per lui mentre si avvicinano, indicando l’alto edificio che li attende, addormentato. Le finestre sono tanti occhi ciechi. Le scritte e i disegni colorati invece di mettere allegria fanno somigliare il palazzo a un vecchi gigante umiliato.

Le altre recensioni di Carrisi: La ragazza nella nebbia, Il gioco del suggeritore, La casa delle voci.

Se volete rivedere l’intervista a Donato Carrisi: clicca qui! 

Editore: Longanesi
Anno: 2020