Thriller

L’ultimo processo Scott Turow, Anno 2020

Gen 14, 2021 Antonia Del Sambro
Trama 80
Suspense 84
Scrittura 88
84
Il nostro voto 84

QUANDO L’AMICIZIA ENTRA IN UNA CORTE DI TRIBUNALE

Questo non è il solito legal thriller e Turow non è solo uno dei maestri di genere della letteratura americana e internazionale, ma è stato lui stesso avvocato e procuratore, ha “calcato”, se così si può dire, lui in prima persona le aule di tribunale, avuto a che fare con la giuria e commentato le sentenze. Tutti i suoi libri sono ambientati in una corte, hanno come protagonisti avvocati, e raccontano quel mondo della giurisprudenza americana così complicato da comprendere eppure così affascinante.

L’ultimo processo non fa eccezione. C’è ancora una volta un’aula di giustizia come location, una corte a presiedere, un imputato, un avvocato della difesa e un procuratore. Ma questa volta la storia mette tutti questi protagonisti nello stesso mix da barman e li mescola insieme in un cocktail perfetto. Perché tutti loro sono amici di lunghissima data. Si frequentano, si scambiano pareri, perfino i loro figli sono legati tra loro da sentimenti di amicizia.

Eppure, ognuno di essi ha un ruolo ben preciso e quello più importante e difficile di tutti è proprio affidato all’avvocato difensore: Sandy Stern, veterano delle aule di tribunale ma ultraottantenne, malato e per ben due volte vedovo.

Stern è uno che si abbatte difficilmente e pure quando tutto sembra crollargli intorno, perfino la sua stessa salute, decide lo stesso di andare avanti e portarsi a casa anche quella ultima presunta vittoria: la vittoria del suo ultimo processo.

Ma questa volta le cose sono più complicate perché l’imputato è un suo amico e un medico e ricercatore accreditato e stimatissimo, acclamato Premio Nobel per la medicina, eppure accusato di un crimine preso molto sul serio negli Stati Uniti d’America: insider trading. Un crimine che si porta dietro anche una accusa di frode e di omicidio.

Le prove sembrano schiaccianti, ma l’amicizia di lunga data che unisce l’imputato e Stern, fa dubitare quest’ultimo che le accuse contro di lui siano infondate. Oppure no? Oppure il sentimento che lega i due uomini sta offuscando la mente del brillante e longevo avvocato?

Se amate i colpi di scena e i legal thriller questo romanzo vi piacerà sicuramente nonostante le molte pagine che Turow dedica alla descrizione di cavilli e procedimenti legali. Ma i dialoghi sono belli e i sentimenti di amore e di amicizia che corrono lungo tutta la trama rendono questo libro qualcosa in più del semplice lavoro letterario di genere.

Traduzione: Sara Crimi – Laura Tasso

Editore: Mondadori
Anno: 2020