Ombre senza voce
GIAPPONE RIGIDO, OSCURO E FEROCE
di BARBARA MONTEVERDI
Eccomi alle prese con un giallo orientale, giapponese per la precisione, ricco...
La valigia perduta di Hemingway
LA COCCOLA DELL'ESTATE
di MANUEL FIGLIOLINI
Ci sono romanzi che si leggono per ritrovarsi nel loro genere e farsi trasportare in stor...
I morti hanno sempre ragione
UN CONDOMINIO DI VELENI
di IRENE TORRE
Al centro di questo romanzo c'è un condominio: famiglie e persone costrette a vivere fianco a ...
I conti senza l’oste
EMILIO ZUCCHINI RIMANE IL DETECTIVE PIU’ IRONICO E INCASINATO DELLA NOSTRA NARRATIVA DI GENERE
di ANTONIA DEL SAMBRO
Non si...
Monsieur le compte e l’arte di uccidere
QUANDO LA MORTE PROFUMA DI LAVANDA
di BARBARA MONTEVERDI
Pierre Martin è, nonostante il nom de plume, un autore tedesco di gialli mol...
Il femore di Rimbaud
L’ECCENTRICITÀ DELLA MORTE
di BARBARA GALIMBERTI
Ogni opera letteraria ha un suo carattere, una sua struttura e un suo tratto estetic...
I convitati di pietra
MARI CI LASCIA DI PIETRA
di MANUEL FIGLIOLINI
Mi piace sempre leggere i libri che vincono dei premi altisonanti come lo Strega, il Go...
Strano, molto strano
LA TAUMATURGIA DELLA LIGURIA
di ANTONIA DEL SAMRO
A volte fare la poliziotta è davvero complicato.
A volte, se a questo ...
L’incertezza del domani
MANDELLI NELLA TELA DEL RAGNO
di IRENE TORRE
Torno sempre volentieri ai romanzi con protagonista l'ispettore Mandelli. Non tanto per ...
Paura non abbiamo
LINGUE TAGLIENTI IN CERVELLI FINI. CE NE FOSSERO DI PIU'
di BARBARA MONTEVERDI
Lavoro impeccabile e necessario (ancora oggi, soprattu...