L'uomo con gli occhi tristi

L'uomo con gli occhi tristi

Editore:

Published: 8/2025

Format: brossura

ISBN: 9788831820042

CAGLIARI E’ UNO STATO D’ANIMO

Omosessuale? Sì. – Don Martino lo guardò negli occhi – Questo è un borgo piccolo, le voci circolano. Negli anni l’ho sentito dire. Ma non credo fosse un problema. Non per lui, né per i genitori.

C’è un realismo nei romanzi di Pulixi che difficilmente si riscontra nella nostra narrativa di genere.

Per i lettori non è mai solo “leggere un libro” ma interloquire con chi lo ha scritto.

Con la sua anima, il suo pensiero, lo sguardo dello scrittore sul mondo.

Ne L’uomo dagli occhi tristi c’è tutta la poetica autoriale di uomo che ha deciso di non risparmiarsi in nulla nel suo ruolo di autore. E allora scandaglia, si sofferma, studia, cerca di comprendere tutta la commedia umana che ogni giorno mette in scena le sue brutture e i suoi limiti e insieme la sua bellezza struggente e la parte più pura della sua anima.

È come se Pulixi prima ancora di fare lo scrittore si fosse “preparato” a essere un osservatore attento dei suoi simili. Un filosofo delle azioni umane. Una sorta di coro greco che non può intervenire in alcun modo in quello che succede tra gli esseri umani e nelle azioni che gli stessi hanno deciso di compiere, ma che a suo modo cerca di avvertire sui rischi e pericoli della perdita dell’umanità.

E restare umani significa anche non avere paura delle azioni che si sono commesse nel tempo.

Non temere la memoria.

Affrontare il passato senza timore.

C’è un fil rouge che caratterizza tutti gli scritti di Pulixi ed è il flusso di coscienza a cui tutti i suoi personaggi, buoni o cattivi, redenti o recidivi, si devono assoggettare.

La vita può portare a infiniti percorsi. La memoria può vacillare o corrompersi. Le azioni possono non sempre essere giuste. Ma la coscienza anela sempre al giudizio. Il passato ritorna sempre a chiedere il conto.

E insieme alla poetica autoriale della ricerca di verità e giustizia c’è un altro marchio di fabbrica che contraddistingue Pulixi, ed è la sua Cagliari.

Una città che contraddice perennemente sé stessa e capace di uno splendore accecante e seduttivo e insieme di ombre scure da scansare e temere.

Cagliari in ogni scritto di Pulixi è uno stato d’animo più che un luogo fisico, e i lettori lo hanno compreso da tempo.

Ben tornato in libreria Pier, è sempre stupefacente leggerti!

TRAMA

Un lago circondato da montagne e fitti boschi, tutto è apparentemente immobile in quel paradiso remoto dell’Alta Ogliastra, in Sardegna. Quando però il corpo senza vita di un ragazzo travestito da donna viene ritrovato a bordo di un motoscafo che galleggia nelle acque cristalline, l’incantesimo d’un tratto è rotto. Sul posto vengono mandate le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, con un ordine preciso del procuratore generale: chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell’isola. Al centro dell’inchiesta c’è infatti Daniele Enna, consigliere regionale e volto emergente della transizione ecologica sarda. Ma dietro la sua immagine pubblica si nasconde una rete di interessi e ricatti. Mentre indagano tra menzogne, ambizioni e vecchi rancori, Mara ed Eva si accorgono che qualcuno sta facendo di tutto per ostacolarle e proteggere i segreti rimasti sepolti per anni nelle acque del lago. Ma anche la vita privata delle due ispettrici è sul punto di esplodere: tra conflitti interiori, dolori mai risolti e scelte impossibili, saranno costrette ad addentrarsi fino agli abissi delle loro anime, decidendo, stavolta più che mai, se poter contare fino in fondo l’una sull’altra, proprio quando c’è chi prova a dividerle ad ogni costo. Piergiorgio Pulixi torna alle atmosfere potenti de “L’isola delle anime” con uno dei capitoli più tesi, emotivi e implacabili della serie di Mara Rais ed Eva Croce. Un thriller dove la verità ha il sapore del peccato. E dove ogni segreto rischia di travolgere chi osa scavare troppo in profondità.

 

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