La bambola sepolta

La bambola sepolta

Editore:

Published: 14/05/2026

Format: Brossura

ISBN: 9788842569930

L’EQUILIBRIO PERFETTO TRA SUSPENSE E UMANITA’

di ANTONIA DEL SAMBRO

È la prima volta che leggo un romanzo di genere dove la fede e la spiritualità hanno una parte così importante nello sviluppo della trama e sulle azioni della protagonista.

E l’argomento oltre che essere particolare viene anche trattato dall’autore con sapienza e rispetto senza mia cadere in accenti predicatori o moralistici.

Inutile dire, pertanto, che questo aspetto insieme a pagine di suspense serratissime mi ha fatto amare enormemente questo romanzo di esordio dove tutto sembra pensato e presentato ai lettori con grande capacità narrativa.

Una originalità che La bambola sepolta conserva anche e soprattutto nelle meravigliose ambientazioni che accompagnano la storia. La Calabria descritta e riportata da Christian Bartolomeo è vivida eppure sconosciuta, vibrante eppure quasi segreta; un posto che non può essere scoperto in poco tempo ma con il giusto rapporto di interesse e non pregiudizio.

In questa terra dalle mille sfaccettature di muove la commissaria Nerea Flora, volitiva, ostinata e accompagnata da una spiritualità e fede personali incrollabili. Una poliziotta che pagina dopo pagina si fa amare e ammirare da chi legge perché non si presenta mai come infallibile o tormentata ma solo come una donna che ama il proprio lavoro e che si affida alla fede per portarlo a temine nel più giusto dei modi.

La bambola sepolta si inserisce brillantemente in quel filone di romanzi di genere che negli ultimi hanno portato all’attenzione di molti lettori le terre del sud del nostro Paese, spazzando via cliché inflazionati e opinioni troppo abbozzate per restituire un meridione assolato, vissuto, poliedrico nelle sue infinite sfaccettature e anime.

Christian Bartolomeo ne è nuovo e convincente cantore.

TRAMA

Morire due volte: sprofondare, riemergere dalla terra e sprofondare di nuovo. È il destino di Maria Novak, sepolta trent’anni prima e rinvenuta accidentalmente al cimitero. Un caso già archiviato come suicidio, nonostante, ed è curioso, il corpo presenti un buco di pistola in testa e appaia straordinariamente conservato, al pari di una bambola. Il commissario Nerea Flora, appena trasferita da Agrigento alla Calabria, in questa storia sente fetu d’abbrusciatu. Caparbia e scomoda, indaga senza sconti, scontrandosi con colleghi e famiglia. Quando un secondo cadavere appare su di un campo da golf, il mistero si infittisce e Nerea dovrà imparare a distinguere gli alleati dai nemici, mentre tenta di tenere insieme i suoi affetti. Saranno sufficienti l’amore per il suo lavoro e la fede in Dio a sostenerla?

 

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