Il volto della Medusa

Il volto della Medusa

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Published: 19/01/2026

Format: brossura

ISBN: 9788842569398

IL CARCANO CRONISTA E IL SUO ALTEREGO CONVINCONO MOLTISSIMO

di ANTONIA DEL SAMBRO

Chi si occupa di libri, autori e recensioni si aspetta sempre qualcosa di nuovo e originale in uscita nel primo mese dell’anno…Fabrizio Carcano con il suo ultimo lavoro pubblicato con Mursia non solo ci regala una lettura inedita ma anche uno scrittore diverso dall’autore dei precedenti romanzi.

Il volto della Medusa non solo sorprende il lettore con un ritmo da cronaca stringente ma regala anche pagine intense di storia contemporanea. Quella storia che anche se non si è milanesi si capisce bene come abbia segnato memoria, indagini e luoghi.

E l’autore decide di dare a questa storia pure un deus ex machina che non sia il solito poliziotto e investigatore ma quasi un suo alter ego giornalista, affidando buona parte dell’azione e della ricerca della verità e dei colpevoli al tormentato cronista di nera Fabrizio Malerba.

Vero è che per i lettori affezionati di Carcano questo personaggio è più che noto e già presente in romanzi precedenti di buon successo, ma è altresì vero che ne Il volto della Medusa Malerba sembra più intimista, più malinconico, più attento e preciso nelle sue investigazioni giornalistiche eppure più partecipe all’oscurità e al male che sembra circondarlo.

Forse la svolta autoriale sta proprio in questo: un giallo meno poliziesco e più sociale che, certo, non può essere ancora definito un noir, ma che ne possiede lo iato nella partecipazione emotiva del protagonista e nel racconto di eventi lontani di oltre un trentennio eppure ancora vividi. Un sentiment sociale che parimente si ritrova nell’animo dei protagonisti del tempo e nell’animo del lettore di ora che non può non riflettere sul Male che stringe nella morsa letale della criminalità organizzata, di assassini freddi e cupi e territori squarciati dal piombo delle armi.

I lettori, però, si accorgono presto che questo non è il racconto di un cold case o di più eventi accaduti oltre trent’anni fa ma la narrazione di un Male che, forse, per timore, paura, insabbiamenti e caos si è preferito non guardare negli occhi. Non debellarlo completamente, non andarlo a cercare davvero negli anfratti oscuri e perigliosi dentro il quale si nascondeva, perché, proprio come il volto di Gorgone, poteva annientare chi si fosse spinto più in là.

La suspense del giallo, il pathos del noir a cui Carcano aggiunge il ritmo serratissimo dei dialoghi e il canto controcanto delle location, così differenti tra loro da essere da sole il valore aggiunto di questo romanzo.

Ora, onestamente, forse è troppo presto per parlare di evoluzione e svolta autoriale, ma, lontano dai lavori esoterico-milanesi e da quelli più polizieschi con Bruno Ardigò come protagonista Il volto della Medusa appare come il lavoro editoriale perfetto per chi non ha mai letto ancora nulla di Carcano e insieme il romanzo “civetta” di un autore che, forse più di chiunque altro, sa mischiare con mestiere cronaca, storia contemporanea e sociale.

TRAMA

«Da qualche tempo somatizzo il male che vedo, che racconto, che amplifico con i miei articoli. Empatizzo con le vittime, faccio mio il loro dolore, la loro sofferenza.» Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte.

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