Le terme dell'indirizzo

Le terme dell'indirizzo

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Published: 19/05/2026

Format: brossura

ISBN: 9788806260316

RITMO. UMANITA’. ATMOSFERA SICILIANA: L’AMALGAMA PERFETTA DI CASSAR SCALIA

di ANTONIA DEL SAMBRO

Vanina non commentò. Per come era cambiato l’amico in quel momento, di sicuro non stavano parlando del cadavere.

Al decimo romanzo della serie ci si potrebbe aspettare un pochino di stanchezza nella trama e nei personaggi e soprattutto nell’estro autoriale…invece no.

Cristina Cassar Scalia sente profondamente il personaggio di Vanina nella sua anima di scrittrice e le confeziona addosso trame intensissime e accattivanti in grado di non far desistere i lettori di una virgola, ma anzi, se possibile, irretirli ancora di più nelle storie di una protagonista amatissima che, come il vino di pregio, acquista spessore e valore con il tempo.

In questo ultimo romanzo in particolare, la penna dell’autrice sembra essere davvero volata sulle pagine perché il ritmo è serratissimo e buona parte della fascinazione della storia è affidata alla completa inesistenza di descrizioni e riflessioni superflue.

C’è sempre Catania ma più come evocazione in atmosfera e profumi che come città turistica. Una città che la Cassar Scalia fa scoprire un passo alla volta a tutti i suoi lettori presentando ambientazioni e luoghi ogni volta differenti e singolari.

Questa volta a fare da cornice per l’avvenimento delittuoso e la successiva indagine sono Le Terme dell’Indirizzo, un antico complesso imperiale nel centro della città e che spinge inevitabilmente chi legge ad andarlo a ricercare in rete.

Ed ecco fatto: Catania diventa parte integrante di una trama dai risvolti impensabili dove quello che si ipotizza non è affatto quello che verrà disvelato e dove le piste si sovrappongono e sbriciolano per scomparire sotto il sole accecante e potente della città siciliana.

A fare da ciliegina sulla torta però è ancora una volta quella umanità variegata e meravigliosa alla quale la Cassar Scalia ci ha abituati fin dal suo primo romanzo: Vanina, più serena, più raggiante, più intuitiva che mai; la sua squadra, sostegno e supporto in un caleidoscopio di tipizzazioni riuscitissime, Patanè, stella polare di trama e lettori.

Cassar Scalia è una autrice di amore: amore per la sua Vanina, amore per la sua terra, amore per i suoi lettori: il risultato non può che essere, ancora una volta, un romanzo da dieci e lode.

 

TRAMA

Non fosse per i problemi che angosciano i suoi amici più cari, Vanina starebbe attraversando un buon periodo; persino la relazione con il pm Paolo Malfitano pare aver raggiunto il giusto equilibrio. È proprio mentre si sta godendo qualche giorno di riposo con lui che, fra le rovine delle terme dell’Indirizzo, un complesso di età imperiale nel centro del capoluogo etneo, viene ritrovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo cui hanno sparato un colpo alla testa. I suoi effetti personali sono andati distrutti, solo il viso, miracolosamente scampato alle fiamme, permette alla polizia di riconoscerlo: è un senzatetto che tempo addietro era stato aggredito dagli scagnozzi di un potente clan mafioso. La direzione delle indagini sembra segnata, ma la Guarrasi non è tipo da fermarsi alla prima ipotesi. Con l’aiuto della sua squadra – per l’occasione rinforzata – e dell’immancabile ex commissario Biagio Patanè, comincia a esplorare nuove piste, che si intrecciano a episodi mai del tutto chiariti, fino a ricostruire una storia sorprendente.

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