Delitto in cornice

Delitto in cornice

Editore:

Published: 9/06/2026

Format: Brossura

ISBN: 9788806269326

LA RAFFINATEZZ A IN GIALLO DI DE CATALDO

di ANTONIA DEL SAMBRO

“Mentre la Scientifica finiva i suoi rilievi, e Gatteschi si affaccendava intorno al corpo, Manrico e Gatteschi, sentirono, come persona informata dei fatti, Ignazio Massaba. Si sistemarono in un vasto salone con tre gradini ai cui lati sorgevano colonne troppo inconsistenti per essere di vero marmo.”

 Leggere i gialli di De Cataldo è una esperienza sublime perché riporta al tempo in cui i gialli erano eleganti, colti, ricchi di atmosfere glamour e con indagini classiche su indizi e deduzioni e non romanzi ibridi, con linguaggi metropolitani sguaiati, scene di sesso senza logica e di cui non se ne comprende il bisogno e investigatori solitari, alcolizzati e depressi.

In De Cataldo l’allure è una propagazione diretta della storia, dove c’è sempre un evento artistico e culturale, un poeta, un musicista, un pittore, focus della narrazione, con un protagonista investigatore colto, elegante, nobile e dove la scrittura e superba e spruzzata qui e là da una ironia quasi british e i sono dialoghi brillanti e essenziali.

Delitto in cornice è il settimo romanzo della serie di Manrico Leopoldo Costante Severo Fruttuoso Spinori della Rocca, detto il “Contino”, personaggio riuscitissimo di De Cataldo a cui i lettori si sono affezionati fin dal primo lavoro della serie e al quale perdonano anche di essere, qualche volta, un po’ snob. Un giallo sofisticato e convincente, forse, tra i più fascinosi della serie per il contesto dove si svolge l’azione e la successiva indagine.

Il finale arriva dopo alcuni colpi di scena che sono anche colpi di scena autoriale e che confermano che si può imbastire indagine e azione lasciando intatta l’eleganza di una trama poliziesca.

Giancarlo De Cataldo è la Coco Chanel della nostra narrativa gialla.

TRAMA

Verena Rex, provocatoria artista esperta in scarificazione, viene rinvenuta senza vita nel capannone dove filmava le sue performance. Causa del decesso: un taglio alla giugulare. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente; computer e cellulare della vittima sono spariti. È stato un incidente o Verena ha inscenato un suicidio «artistico»? Mentre sul mercato le quotazioni delle sue opere salgono vertiginosamente, un secondo delitto complica la vicenda. Ma, per fortuna, ad aiutare Manrico Spinori nelle indagini c’è una formidabile squadra: formata solo da donne. Il contino avvertiva, in quella storia, una nota falsa, una dissonanza vaga che non era ancora riuscito a individuare. E quanto all’orizzonte musicale, silenzio assoluto. In piú di un’occasione l’opera era venuta in suo soccorso, suggerendogli una soluzione che, per quanto improbabile, si era poi rivelata quella giusta. Ma stavolta…

 

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