Chelsea girls

Chelsea girls

Autore:
Editore:

Published: 14/11/2025

Format: Brossura

ISBN: 9791256491599

VECCHI VIZI PER GIOVANI DONNE

di BARBARA MONTEVERDI

Eileen, Judy, Chris, Sheila sono alcune delle ragazze che in questo libro si amano, si lasciano, si riprendono e bevono, si impasticcano, ingarbugliano le loro vite e i sentimenti.

Pensa che, in realtà, quando avevo trascorso una settimana lassù il mese ancor prima, mi sembrava di essere nel Valhalla. In paradiso, tipo. Judy ha una casa in mezzo a questo grande terreno, nel Maine, e sul retro ci sono delle pecore che belano, poi aveva dei cani (…), delle galline in cortile, un gallo e uova sempre fresche e bellissime colazioni con patate fritte e caffè corretto con del liquore giamaicano che bevevamo a letto.

Ma il Paradiso devi avercelo dentro, e non è il caso delle nostre amiche.

Eileen, la voce narrante, è permanentemente in post: post sbronza, post pillolette azzurre, post attività lavorativa; il suo racconto è piuttosto disordinato, salta a piè pari da ieri a un numero imprecisato di anni prima e non pare importarsene; accenna a notti saffiche, poi a un tentativo di rimorchio di un tipo e la sua donna, ma non ne è sicura perché troppo ubriaca per ricordarsi di come si siano svolti i fatti. 

Pare che questo libro sia la biografia dell’autrice (poetessa, soprattutto), ma le informazioni su sé stessa sono piuttosto confuse e lasciate cadere qui e là con una certa noncuranza, col risultato che anche al lettore viene spontaneo tirarsi indietro e limitarsi a una lettura piena solo di buona volontà.

Abbiamo sotto agli occhi un lungo monologo senza soluzione di continuità, le frasi risultano abbozzate e i pensieri non sono mai compiuti. Non c’è introspezione ma solo una sequenza di azioni, sempre le stesse con persone differenti.

Questo racconto pare solo la presa d’atto di una lunga caduta e il fatto che l’autrice abbia dichiarato di voler essere indicata con il pronome loro e non al singolare, per sottolineare la sua molteplicità identitaria, fredda ulteriormente. chi legge.

Probabilmente il suo obiettivo era creare un caleidoscopio di personalità, ma alla fine ha narrato sempre la stessa scena e senza mai andare veramente alla radice delle scelte fatte (sempre che siano state scelte e non accadimenti casuali), lasciandoci negli occhi una serie di letti sfatti, bottiglie di birra abbandonate negli angoli, pasticche e un carosello di donne più o meno in sé.

TRAMA

Ambientato nella New York degli anni ’70 e ’80, questo romanzo autobiografico trasforma la vita di Eileen Myles in un’opera d’arte raccontandone le esperienze giovanili. Narrato con voce audace e con uno stile originale, il volume intreccia i ricordi dell’educazione cattolica, della convivenza con un padre alcolizzato, di un’adolescenza instabile, dell’orientamento sessuale – al tempo non ancora dichiarato – e degli ardui tentativi di sopravvivere come poeta queer in un periodo assai tumultuoso per la metropoli americana. Tra alcol, droghe, sesso e aneddoti legati a personaggi mitici come Patti Smith, Robert Mapplethorpe (che scattò la foto in copertina), Andy Warhol e Allen Ginsberg, Chelsea Girls dipinge un affresco meraviglioso. Tradotto per la prima volta in italiano, un romanzo rivoluzionario e sincero, ormai considerato un cult di libertà e sperimentazione, firmato da una figura ribelle della poesia contemporanea.

Traduzione: Alessandra Ceccoli

Lascia un commento