Thriller

29 secondi T.M. Logan, Anno 2018

Gen 17, 2019 Antonia Del Sambro
Trama 95
Suspense 90
Scrittura 85
90
Il nostro voto 90

UN NOME, UNA MANCIATA DI TEMPO, UNA VENDETTA

Sarah è una donna intelligente e preparata che cerca di avere il giusto riconoscimento presso il Dipartimento di Lettere dove lavora da tempo e dove si è impegnata moltissimo e a lungo. Ha due meravigliosi figli che cresce praticamente da sola, dato che il suo compagno sembra avere scelto di vivere un’altra vita, e un diretto superiore da cui dipende tanto del suo prossimo futuro.

Lovelock, però, maschilista e prepotente accademico di successo è intenzionato a contrastarla in ogni modo dopo che la donna ha ripetutamente rifiutato ogni sua avance. Ma nonostante la sua complicatissima vita Sarah è una donna e una madre altruista e di sani principi e un giorno riesce a salvare una graziosa bambina, che le ricorda sua figlia, da un tentato rapimento da parte di alcuni malviventi. Un gesto spontaneo e di grande coraggio che però le cambierà la vita.

La bimba che ha salvato è la figlia di un potentissimo e latitante boss della mafia russa che decide di ringraziarla e ricompensarla a suo modo. Sarah ha 29 secondi per accettare l’inimmaginabile offerta, dimenticarsi dell’incontro con il boss e cambiare per sempre la sua vita e quella del suo antagonista più acerrimo. Accetterà, deciderà per la vendetta o si butterà tutto alle spalle?

Non riusciva a prendere sonno. Aveva il cervello in fibrillazione che continuava a replicare la conversazione nella testa. La telefonata escludeva ogni altro pensiero.

Ciò che colpisce immediatamente nel romanzo di T.M. Logan è che il tema della vendetta personale è scottante nel modo in cui ognuno dei lettori si immagina al posto della protagonista. È da qui che nasce quella sorta di identificazione con le vicende di Sarah che rende 29 secondi un libro da leggere senza tregua. Pagina dopo pagina chiunque si trova a farsi la medesima domanda: io che farei al suo posto?

E anche se le risposte sono di comodo e di coscienza resta sempre il retrogusto di una vendetta che assume troppo spesso nella vita di tutti le sembianze di una giustizia, sicuramente personale, ma retta e corretta perché i nemici vanno affrontati con ogni arma possibile. Allora il lavoro letterario di Logan diventa altro dal semplice thriller e la dovuta suspense si mescola e si amalgama al tema sociale.

Certamente l’autore è bravissimo a ricreare il pathos della protagonista quando si sente in pericolo o pensa alla minaccia a cui costringe i suoi più stretti familiari, nei pedinamenti a cui viene sottoposta e nelle elucubrazioni che deve affrontare per arrivare alla decisione più importante della sua vita ma 29 secondi rimane anche un romanzo sociale, emozionale e sentimentale per molti aspetti. Logan scrive con cura e ogni dettaglio riluccica sotto la sua abile penna. Alla fine i lettori chiudono il libro più che soddisfatti perché non c’è niente che appassioni di più come la vita degli altri.

Traduzione: Federico Ghirardi

Editore: La Corte editore
Anno: 2018