Ritual

Ritual

Autore:

Published: 10/10/2025

Format: Brossura

ISBN: 9788885772649

IL POTERE DELLE IMMAGINI

di BARBARA GALIMBERTI

Le apparenze, le rappresentazioni o le immagini sono tutti elementi fondamentali nel legame tra l’inconscio e la consapevolezza.

I nostri pensieri si arricchiscono di visioni che noi stessi costruiamo e alle quali ne attribuiamo un’identità, un proprio carattere.

Mentre leggiamo un romanzo la nostra immaginazione si avvicina alla fantasia dell’autore, divenendo quasi un corpo unico; questo grazie alle caratteristiche della scrittura che deve avere la capacità di attrarre il lettore e arrivare quasi ad accoglierlo nella visione espressa dalla narrazione.

Ritual è romanzo che pone il lettore in uno stato di allerta, in attesa di un profondo segnale di avvertimento, per poi condurlo in una diversa dimensione letteraria.

Il libro si presenta, quindi, con immagini sovrapposte che sfumano attraverso il particolare stile letterario che caratterizza l’opera.

Il forte ritmo della narrazione, scelto da David Pinner, non permette di organizzare un pensiero logico e coerente sulla trama, anzi l’attenzione dello stesso lettore viene spesso coinvolta nell’interscambio tra le parole e le emozioni.

Il romanzo si presenta come un labirinto di immagini inquietanti, dove la stessa morte viene mostrata come un elemento di un gioco al quale il lettore partecipa, mentre la ragione si perde nell’illusione.

Parole sfuggenti, misteriose, ma capaci di generare importanti risposte emotive e personaggi forti, dai caratteri ben definiti, rendono molto interessante quest’opera.

David Pinner ha costruito una storia giocando sulle emozioni e sulla percezione di stimoli sensoriale, dove l’irreale ruba la scena narrativa all’oggettività.

TRAMA

David Hanlin, ispettore di polizia di Scotland Yard, viene inviato in uno sperduto villaggio in Cornovaglia per investigare sulla morte di una ragazzina. Sulle prime, le circostanze parrebbero quelle di un tragico incidente, ma vicino al cadavere viene ritrovata una testa di scimmia inchiodata a un albero in maniera bizzarra, come a suggerire uno strano rituale. Durante la sua breve permanenza nel villaggio, Hanlin si trova sempre più invischiato nelle strane vite e nelle altrettanto singolari abitudini dei suoi abitanti, finendo per rimanere quasi ipnotizzato dall’assurda e decadente atmosfera che vi si respira. Ma quando un altro ragazzino viene trovato senza vita, capisce che deve fare di tutto per dissipare le ombre che sembrano oscurargli la mente, e trovare l’assassino.

Traduzione: Stefania Renzetti

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