Moderato cantabile

Moderato cantabile

Genere:

Published: 3/03/2026

Format: Brossura

ISBN: 9788807950568

IL FANTASMA DELL’AMORE, E QUELL’ARIA DA NOUVELLE VAGUE

di MANUEL FIGLIOLINI

Il romanzo breve di Marguerite Duras è il concentrato dell’essenza della vita. In poche pagine, circa una settantina, riesce ad esplorare l’essere umano passando da quello che, Rosella Postorino ha definito nella sua prefazione, è il fantasma dell’amore.

Il romanzo, in Francia, fu pubblicato da Les éditions de Minuit, e se masticate il francese, vi consiglio di leggerlo in originale per cogliere tutte le sfumature che. Marguerite Duras ha narrato per farci entrare nei panni di questa protagonista inconsapevole.

Anne Desbaresdes porta suo figlio, tutte le settimane, da un’insegnante di pianoforte. In un palazzo, sopra un bar, da dove un giorno, mentre l’insegnante si prodigava nell’apprendimento di una sonatina di Diabelli, arriva un grido forte, un grido di una donna che è stata uccisa dall’amante. Proprio nel bar sotto Anne. E già fin dall’inizio ci scontriamo con i fantasmi che nascono dall’amore, l’amore per il pianoforte di una madre, l’amore di una coppia che tange il romanzo ma non entra mai tra le pagine. E diventa il fantasma di se stesso sparendo dallo stesso romanzo e lasciando la protagonista sola con Chauvin, l’uomo che conosce nel bar e che le racconta la storia della coppia.

Ed è subito Nouvelle Vague, con questa immagine ricorrente della padrona del bar che lavora a maglia ed attende gli avventori. Questi incontri clandestini che dalla curiosità di un crimine “fantasma” diventano il fantasma dell’amore di Anne che spera, con Chauvin, di vivere un amore che forse non sentiva mai. E poi arriva il fantasma dei sogni infranti, che s’infrangono con l’ultima lezione di piano, e con il ritorno di Anne a casa sua.

Nel mezzo c’è tutto il mondo che Marguerite Duras ha voluto condensare in due persone, due amanti … che nell’alcool trovano il coraggio di lasciarsi andare ai propri desideri e che poi, nello stesso alcool annegano.

Un romanzo breve da cui Peter Brook, nel 1960, trasse un film dallo stesso titolo, con un Chauvin interpretato da Jean-Paul Belmondo e una Anne interpretata da Jeanne Moreau che valse a quest’ultima il premio per la miglior interpretazione femminile. La coppia di star del cinema porta sul grande schermo l’amour-fou, come amava definirlo Françoise Hardy. Da leggere e vedere.

TRAMA

Una madre. Un figlio. Lezioni di pianoforte. E poi ancora una innocua passeggiata in città. Un bar sul porto. Un omicidio. E qui tutto si inceppa. Nella mente di Anne Desbaresdes si imprime a fuoco la scena di una donna riversa a terra e del suo amante, l’assassino, che si china su di lei e le bacia le labbra sporche di sangue, chiamandola “amore”. Senza sapere perché, Anne si ripresenta ogni giorno sul luogo del delitto, un bar frequentato dagli operai delle fonderie. E dietro un bicchiere di vino si fa raccontare la storia dei due amanti da Chauvin, un avventore che come lei ha assistito a quella scena. Ma presto l’ossessione di Anne sfuma in qualcosa di più sottile, forse nella fantasia inconfessabile di vivere una propria storia di passione e di morte, forse nel bisogno di sospendere la realtà e tuffarsi nel buio delle pulsioni umane.

Traduzione: Rossella Pastorino

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