La lunga ombra

La lunga ombra

Genere:
Editore:

Published: 11/11/2025

Format: brossura

ISBN: 9788838948831

UN REQUIEM DALLE MOLTE SFUMATURE

di MANUEL FIGLIOLINI

La storia di una famiglia, nel periodo in cui tutte le famiglie sono unite. La storia di un lutto, delle sue conseguenza, la storia di 5 donne e di una lunga ombra, quella di Ivor, l’uomo morto in un incidente.

Questa storia che Celia Fremlin ha raccontato per la prima volta 50 anni fa, la prima pubblicazione era del 1975, ci viene riproposta da Sellerio con la traduzione di Chiara Rizzuto nel periodo che è anche il protagonista del romanzo, il periodo natalizio.

La scrittrice britannica racconta la morte di Ivor, professore rinomato di lettere morto in un incidente e la vita di Imogen, terza moglie che si ritrova a vivere con il lutto il periodo più gioioso dell’anno. Il romanzo inizia con una festa dove Imogen partecipa domandandosi quale debba essere il suo comportamento da vedova e perché lei non riesca a vivere la tragedia come la sua vicina di casa, Edith.

Imogen interroga sé stessa e il lettore se esista un codice comune alla sofferenza, se bisogna tutti interpretare lo stesso personaggio per poter essere uguale e accettata dagli altri. Ma a questa festa, dove la protagonista non voleva esserci, ecco che arriva il primo personaggio che sposta tutte le certezze del lettore e accusa Imogen di aver ucciso suo marito e di averne le prove. Con un piccolo distratto dialogo Celia Fremlin sposta il cuore del lettore da una situazione empatica e condivisa, ad una situazione di distacco, di attesa del prossimo accadimento per capire veramente chi è questa donna.

Ma in questo turbinio di coscienza e controllato stupore, la scrittrice Fremlin fa entrare in scena tutta una serie di donne (e uomini) che con il defunto hanno un legame profondo. Dalla figlia Dot con il marito Herbert e i due figli, da Robin (il figlio) e la sua amica Piggy, fino a Cinthia, la precedente moglie di Ivor.

E qui, la sagace e cruda penna della Fremlin fanno il resto rendendo un romanzo di famiglia in un noir pieno di personaggi che si alternano comandati da dei fili sapienti, personaggi e storie che si sfiorano, che non sfociano in una vera e propria presa di posizione ma che vivono sovrastati da quella che Fremlin metterà nel titolo: una lunga ombra.

In questo romanzo a levare, l’autrice toglie tutto il superfluo e in alcuni casi anche l’essenziale per imporre al lettore una sensazione di smarrimento, una ricerca spasmodica di una comprensione che sembra lontana e che invece è nell’evidenza delle trame di famiglia.

Un romanzo che sorprende fino all’ultima pagina, fino all’ultima riga con la frase che Mirthle pronuncia allungando ancora dipiù quest’ombra … che non lascerà neanche il lettore una volta chiuso il romanzo.

TRAMA

Ivor, potente professore emerito di Lettere Classiche, patriarca misogino, manipolatore e pieno di sé, è da poco morto in un incidente. È quasi Natale, e la moglie Imogen è da sola. Il telefono squilla nel cuore della notte, Imogen barcolla assonnata fino alla cornetta, dall’altra parte del filo una voce sconosciuta la accusa di aver ucciso il marito. Chi parla? Cosa vogliono da lei? Con l’arrivo del Natale, la casa di Imogen inizia a riempirsi di ospiti sgraditi, la sua famiglia allargata, figli, nipoti, amanti. Che cosa cercano? Vogliono fare compagnia alla vedova durante le feste? Oppure hanno in mente altro? La situazione è fuori controllo, tutto ciò che poteva essere un sereno Natale in famiglia si trasforma per Imogen in un incubo ipocrita e caotico. E mentre la neve scende silenziosa sulla campagna inglese, iniziano ad accadere fatti inquietanti. Nello studio del patriarca i bambini vedono una figura travestita da Babbo Natale, come faceva il nonno ogni anno, sulle carte di Ivor compaiono appunti minacciosi, una bottiglia di whisky viene trovata accanto alla sua poltrona preferita.

Traduzione di Chiara Rizzuto 

Lascia un commento