Il segreto di Veronica

Il segreto di Veronica

Genere:

Published: 24/04/2023

Format: Brossura

ISBN: 9791220501880

LA VERITA’ NELLE POCHE PAROLE DELLA PROTAGONISTA

di MARIO TOCCI

Andrea è uno psicologo milanese. Uomo razionale, abituato a scavare con metodo nei silenzi degli altri. Le sue giornate scorrono ordinate, fra parole ascoltate e traumi altrui da ricomporre. 

Finché un giorno, nello studio ovattato in cui tutto dovrebbe essere sotto controllo, arriva Veronica: bella, sfuggente, disturbante; dice poco, ma quel poco è sufficiente a insinuare il dubbio.

Le sedute diventano via via più ambigue. Veronica parla a metà, lancia segnali contraddittori, lascia affiorare ricordi e frammenti che sembrano provenire da una vita che non vuole — o non può — raccontare del tutto. 

Andrea, inizialmente cauto, comincia a seguirla – prima con la mente e poi col corpo – anche fuori dalla stanza dello studio. Fino a oltrepassare la linea sottile tra terapeuta e persona non più neutrale. Rimanendo catapultato all’interno di un clamoroso crimine apparentemente inspiegabile. Con il coinvolgimento, volontario e involontario, di vari affetti (originari e sopravvenuti). 

Quel che egli scopre non è solo il passato tormentato di una paziente, ma l’ingresso in un mondo dove la verità è nascosta sotto strati di menzogne ben costruite. 

Veronica non è ciò che sembra. 

E la sua storia è parte di qualcosa di molto più grande: un piano oscuro che coinvolge laboratori segreti, virus progettati in provetta e un potere invisibile che si serve della paura per controllare le masse.

RECENSIONE

Prima facie, un noir/thriller psicologico “post Covid”, ascrivibile al filone delle cosiddette narrazioni “cospirative”.

In cui, dunque, un’imprecisata epidemia diviene metafora di una malattia più profonda, collettiva, attinente segnatamente alla manipolazione delle menti e all’uso della paura come strumento di controllo nonché alla perdita progressiva del senso critico. 

Senza, però, eccessi o forzature di sorta: il lettore è compulsato al dubbio, mai invitato a credere in modo acritico e cieco.

Linguaggio alquanto sobrio ed essenziale, quasi “clinico” in alcune parti, ma sagacemente mutevole e atto a farsi più denso e profondo allorché lo story-telling lo esiga.

I cambi di prospettiva sono frequenti, seppur calibrati: così da stimolare una partecipazione attiva e speculativa di chi legge.

Gli elementi del noir e del thriller si alternano a quelli della riflessione quasi saggistica, in grado di celare implicite considerazioni sul ruolo della scienza, sulla fragilità delle istituzioni e sul confine sempre più labile tra verità e narrazione.

A dispetto del titolo, Veronica non è la protagonista principale: piuttosto ella assurge a catalizzatrice dell’indagine dello psicoterapeuta Andrea (e dei suoi, volontari ed involontari, collaboratori).

Adatto a lettori particolarmente esigenti, però (indi qualitativamente alto): la pluralità di registri e toni potrebbe, talvolta, compromettere la compattezza formale del testo, rendendo la lettura abbisognevole di rilevante concentrazione

MUSICA CONSIGLIATA

Il brano d’accompagnamento deve ammorbidire la lettura. Quindi particolarmente adatto risulta “Let me in” di Mike Francis, del 1985. Musica morbida e avvolgente, testo confortante.

CIBO SUGGERITO

Necessario un dolce!

Vista l’ambientazione del romanzo, molto adatta è la cosiddetta “paciarella”, una torta della tradizione contadina della Lombardia – dalla forma rotonda o allungata e dalla consistenza densa e compatta – di pane raffermo ammollato nel latte o nel vino rosso e alternativamente o variamente farcito di cacao, fichi secchi, uvetta, noci, mandorle, mele o pere a pezzetti, miele, zucchero.

Generalmente natalizia, era così definita dal verbo “paciare”, che in lombardo significa “assaporare lentamente”, in quanto ritenuta una prelibatezza da gustare pienamente e intensamente.

Era un dolce del recupero, si cuoceva in forno e serviva a “riciclare” tutti i cibi non utilizzati in altro modo.

VINO INDICATO

Rimanendo nell’hinterland milanese, si può consigliare il rosso San Colombano al Lambro DOC. Si tratta di un vino robusto, genuino, con sentori di mora, marasca e mandorle.

L’uvaggio è di croatina (al 30-50%), barbera (al 25-50%), uva rara (fino ad un massimo del 15%), talvolta col concorso minoritario di altre uva a bacca nera di vitigni locali (delle province di Milano, Pavia e Lodi).

AUTORE

Massimiliano Naso, avvocato milanese, classe 1969. Ha al proprio attivo vari ed apprezzati scritti giuridici. A un certo punto della sua vita, però, si è premurato di sperimentare percorsi più narrativi. Per fortuna dei lettori dei generi noir e thriller. Col chiaro intento – ha affermato – di comunicare qualcosa di scevro dagli abituali tecnicismi della professione.

4.5Overall Score

Il segreto di Veronica

LA VERITA' NELLE POCHE PAROLE DELLA PROTAGONISTA di MARIO TOCCI Andrea è uno psicologo milanese. Uomo razionale, abituato a scavare con metodo nei silenzi degli altri. Le sue giornate scorrono ...

  • Trama
    4.5
  • Suspense
    4.5
  • Scrittura
    4.5

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