Un nattino di gioia

Un nattino di gioia

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Published: 14/07/2026

Format: Brossura

ISBN: 9788838950056

PROVACI ANCORA WODEHOUSE

di MANUEL FIGLIOLINI

Premetto che adoro Wodehouse, e come non si può amare la sua ironia. E’ un guilty pleasure che alle volte serve per riprendere fiducia nella lettura dopo magari aver incontrato dei romanzi che faticavano a decollare.

“Un mattino di gioia” è stato pubblicato nel 1947 per la prima volta. Adesso Sellerio li sta ripubblicando con delle introduzioni molto interessanti. Nello specifico caso oltre alla traduzione di Beatrice Masini, vi è una nota introduttiva di Andrea Pennacchi che inizia con un’emblematica frase che riassume perfettamente la mia recensione: “Gli inglesi lo facevano meglio. Odio ammetterlo ma gli inglesi lo humour lo maneggiavano meglio di noi.”

Ed è questo che esce da questo romanzo che ha una trama contorta ma allo stesso semplice che ruota intorno agli amori e le difficoltà di una certa nobiltà in soggiorno a Steeple Bumpleigh. Anche se in questo episodio, la voce di Jeeves è sottotono, ma non è sottotono la comicità di Wodehouse che ci regala sempre dei momenti spassosi. Basti pensare all’incendio che Bertie Wooster “provoca” subito nelle prime pagine del romanzo.

In questo romanzo Wodehouse sceglie di dare più voce al vero protagonista Bertie e mettere Jeeves lontano ma che fa capolino nei momenti più ostici del romanzo. Sempre geniali i dialoghi e le riflessioni di Bertie Wooster. Ma in questo romanzo Wodehouse mette l’accento sulla motivazione di questi romanzi: deridere una nobiltà superficiale e lontana dal mondo contemporaneo.

Se devo essere onesto, non mi ha conquistato la trama come negli altri, ma la scrittura di Wodehouse merita sempre … E ve lo consiglio vivamente per leggere qualcosa di veramente british, anche nello humour.

TRAMA

Quando Jeeves si mette in testa qualcosa è impossibile distoglierlo dai propri propositi. E se ha deciso di andare in vacanza a Steeple Bumpleigh per dedicarsi alla pesca, Bertie Wooster potrà opporsi quanto vuole ma alla fine, per quanto tremi all’idea di passare anche solo una notte nel villaggio dell’odiosa zia Agatha, ci si ritroverà lo stesso. E nella peggiore delle situazioni. Tra i presenti ci sono infatti Florence Craye, con la quale Bertie era stato un tempo fidanzato, e il suo nuovo promesso sposo, «Stilton» Cheesewright, che considera Bertie un rivale in amore. E poi l’insopportabile Edwin, l’adolescente boyscout, che pur con le migliori intenzioni combina catastrofi a non finire. Tutti i presentimenti di Bertie si rivelano fondati. Nel tentativo di oliare gli ingranaggi della famiglia, di favorire il corso del vero amore e di evitare le conseguenze di una vendetta, finisce per diventare la preda di chiunque gli capiti a tiro. La sola speranza, neanche a dirlo, è sempre Jeeves, l’unico in grado, dopo una notte buia e tempestosa, di far brillare il sole al mattino.

Traduzione: Benedetta Masini

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