Pompei, eclissi e Pink Floyd

Pompei, eclissi e Pink Floyd

Published: 10/05/2025

Format: brossura

ISBN: 9788833521794

IL LATO OSCURO DELLA LUNA SU POMPEI

di IRENE TORRE

Pompei, eclissi e Pink Floyd” si apre con un incipit concitato, carico di atmosfera e mistero, che sembra trasportarci direttamente nel 1972, quando i Pink Floyd suonarono nell’anfiteatro romano di Pompei in un celebre concerto senza pubblico. Un momento iconico per la musica e per l’immaginario collettivo. Ma in realtà siamo nel presente, e la protagonista è Diana, una giovane studentessa con la passione per l’archeologia, coinvolta suo malgrado in un intrigo che unisce mito, rock e mistero.

La scelta del nome non è casuale: Diana è la dea della caccia, protettrice dei boschi e dei cicli lunari, ma anche — nel contesto simbolico del romanzo — un rimando alla più antica Iside, la dea della luna, della maternità e della vita oltre la morte. Il cuore della trama ruota infatti attorno a un’anfora antica ritrovata nel Foro Boario di Pompei, legata proprio al culto di Iside. Quando il reperto viene trafugato e Diana viene accusata del furto, inizia una fuga tesa e frenetica che si intreccia con l’arrivo — sospetto e mediatico — dei Pink Floyd, tornati a Pompei per un nuovo film-concerto.

Attorno a Diana si muove un piccolo gruppo di personaggi eterogenei ma ben riconoscibili: Ciro, un aspirante filosofo idealista, spesso impegnato in riflessioni più grandi di lui; Benedetta, influencer che rappresenta il presente e Giovanni, il più concreto e operativo del gruppo, interesse amoroso della protagonista. Il trio accompagna Diana in un percorso dove la realtà storica e il mistero si fondono in un crescendo narrativo.

Il tono del romanzo è adrenalinico, con dialoghi serrati e il ricorso frequente al dialetto. Si avverte la volontà di creare una narrazione veloce, accessibile, ma anche densa di riferimenti simbolici e culturali.

Pompei, eclissi e Pink Floyd è un romanzo che colpisce per l’idea di fondo: unire la storia antica a un simbolo potente della cultura pop contemporanea. La Pompei che Del Castello mette in scena non è solo un museo a cielo aperto, ma un luogo vivo, magnetico, dove si stratificano vita e morte, mistero e verità da disseppellire.

Il risultato è una narrazione che riesce a intrattenere e coinvolgere, soprattutto se letta con lo spirito giusto: quello dell’avventura e della curiosità.

TRAMA

“I Pink Floyd a Pompei per un nuovo film-concerto”. La notizia rimbalza su tutte le radio e i giornali, ma Diana è l’unica a intuire il vero motivo del loro ritorno. È una studentessa appassionata di storia e durante un progetto scuola-lavoro nel Parco Archeologico di Pompei riesce a interpretare l’iscrizione di un’anfora che conteneva un’offerta alla dea Iside. Quando però il reperto viene trafugato, lei è accusata del furto. Eppure la ragazza sa che la sparizione del cimelio è collegata all’arrivo dei celebri musicisti inglesi. Sono stati loro a rubarla?
Mentre le forze dell’ordine danno la caccia a Diana, lei dà la caccia ai Pink Floyd.

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