Non ti fidare

Non ti fidare

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Published: 13/03/2026

Format: Brossura

ISBN: 9791256361496

MEMORIE RUBATE E IDENTITÀ DA RICOSTRUIRE

di IRENE TORRE

Il romanzo Non ti fidare di Claudio Fava è un libro breve ma molto denso, costruito attorno a una vicenda personale che diventa anche una riflessione sulla memoria storica e sull’identità.

La protagonista, Stella, a 35 anni scopre una verità che mette in discussione tutta la sua vita: quelli che ha sempre considerato i suoi genitori in realtà l’hanno sottratta ai suoi veri genitori, oppositori politici del regime argentino dopo il golpe militare del 1976. Il padre adottivo era infatti un militare legato a quel sistema di repressione e, trasferitosi in Italia, ha tentato di lasciarsi alle spalle quella parte oscura della storia argentina e forse anche qualche colpa.

Il romanzo si inserisce così in una delle ferite più profonde della storia dell’Argentina: quella dei tanti bambini sottratti alle famiglie dei dissidenti, spesso dopo l’uccisione delle madri, e affidati a famiglie vicine al regime. Una tragedia contro cui si sono battute per decenni le Abuelas de Plaza de Mayo, impegnate a restituire identità e storia ai figli dei desaparecidos.

Il nucleo più forte del libro è però il conflitto interiore della protagonista, un personaggio non lineare e non riducibile al mero ruolo di vittima. Il dilemma che attraversa Stella è lacerante: cosa si prova verso un uomo che non è il proprio padre biologico, che ha costruito una vita sulla menzogna e che potrebbe essere responsabile della morte dei veri genitori? La donna non riesce a recidere completamente il legame con quell’uomo, ora in carcere, perché resta comunque la figura che l’ha cresciuta. Allo stesso tempo deve ricostruire la propria identità e fare i conti con contraddizioni che non possono essere cancellate. Per farlo ha bisogno di tornare a Buenos Aires e confrontarsi con una storia lontana, per comprendere una parte del proprio passato che sente di non possedere del tutto.

La scrittura è molto diretta, essenziale e ricca di dialoghi, caratteristica che riflette anche il lavoro di Fava come sceneggiatore. Non a caso dal romanzo è già stata tratta una versione teatrale, chiamata “la Firma” con Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis, basata interamente sul dialogo tra la figlia e il padre in prigione, che sarei molto curiosa di vedere dal vivo. Fava, inoltre, è anche stato inviato in Argentina per molti anni, e questa conoscenza e amore per il Paese si percepisce chiaramente nella sua scrittura.

Ne emerge un libro sulla memoria e sull’importanza di conservarne traccia, anche nei momenti di grandi stravolgimenti politici e sociali come quelli attraversati dall’Argentina contemporanea. Un testo che, pur nella sua brevità, riesce a concentrare temi complessi come la verità, la giustizia e il bisogno umano di appartenere a una storia.

È un romanzo che consiglio a chi si sta interrogando sulla propria identità ed è incuriosito dalla storia Argentina. Inoltre, il fatto che la vicenda lasci alcuni interrogativi aperti mi ha molto colpito e ha fatto sì che continuassi a pensare a questa storia anche una volta chiuso il libro: non tutte le ferite possono trovare una vera chiusura, proprio come accade nella vita reale.

TRAMA

Dopo la morte della madre, Stella Carnevale vive in Italia con il padre, un colonnello argentino in pensione. Insegna geografia alle scuole medie e conduce una vita regolata da fragili equilibri, finché la scomparsa improvvisa del padre la costringe ad affrontare una verità rimasta nascosta per decenni. Stella scopre di essere figlia di due oppositori politici desaparecidos durante la dittatura militare argentina e che l’uomo che l’ha cresciuta potrebbe essere stato coinvolto nella loro morte. Tra amore, memoria e identità, Non ti fidare è un romanzo intenso sul peso della Storia e sul tormentato legame padre-figlia.

 

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