Le notti di Salem

Le notti di Salem

Autore:
Genere:

Published: 2013

Format: Brossura

ISBN: 9788868360818

NEL TERRITORIO DELL’HORROR, IN VIAGGIO CON THE KING

di MANUEL FIGLIOLINI

Correva l’anno 1975 e dopo solo un anno dall’uscita del romanzo “Carrie”, Stephen King manda alle stampe ‘Salems’s Lot.  Con questo romanzo lo scrittore del Maine si tuffa a pieno nel genere horror con una storia classica e travolgente.

Quando si legge un romanzo di questo tipo, dove molte cose oggi ci risultano degli stereotipi, si deve sempre tenere a mente che King lo ha scritto nel 1975 e allora la domanda che ci dobbiamo porre è quanto lui sia stato precursore di tutto un genere che poi si è creato la sua nicchia. Di quanto King sia stato capace di riportare in auge dei topoi classici attualizzandoli e renderli “pop”. Cercate piuttosto di confrontarlo che quello che leggiamo e guardiamo oggi e vediamo la fondamentale influenza che questo scrittore ci ha regalato. Un solco culturale!

“Le notti di Salem” sostanzialmente è un libro di un paese Jerusalem Lot e dei suoi abitanti. Potrei filosofeggiare su questo romanzo: la storia dello straniero che invadente una ridente cittadina e la svuota della sua anima, o deliri vari che cercano di dare uno spessore che molte volte gli scrittori non hanno voluto.

Voglio invece soffermarmi sulla scrittura di King che nel suo secondo romanzo mostra già le carte del fuoriclasse. Un linguaggio asciutto e perfettamente aderente alla provincia americana, molto evocativo dell’epoca e del contesto sociale che a tratti ricorda Steinbeck di Furore. Si sente che Stephen King ha masticato la letteratura americana e l’ha assimilata. Una miriade di personaggi descritti con le loro peculiarità e caratteristiche. ma soprattutto loro i protagonisti che s’interfacciano con questa miriade. Ben e Susan, il professore Burke e il parroco Callahan, il ragazzino Mark Petrie. Tutti personaggi forti in una città forte, talmente forti che alcuni di loro diventeranno appendici di racconti pubblicati successivamente.

Insomma un romanzo che s’ispira al romanzo di Stoker e ne racconta una sua versione ambientata negli anni ’70 in America. Una grande scuola del genere horror ma di quel tipo di horror che spaventa di più …perché parte dalla quotidianità, nascondendo l’imprevedibile.

“Le notti di Salem” è il romanzo ideale per avvicinarsi al lato più oscuro del Re, se Carrie (il romanzo) ci aveva catturato con la sua protagonista, questo romanzo (ndr: e anche “L’ombra dello scorpione”) conquista per i suoi personaggi che sono tanti, molti, nelle prime pagine forse troppi. Ma King riesce a gestirli in maniera egregia, facendoli ruotare intorno alla storia, creando un vortice che vi trascinerà fino all’ultima pagina.

PS: per i supporti grafici dell’articolo abbiamo usato la copertina della prima edizione italiana da Sonzogno (carissima), io l’ho letta in versione Sperling & Kupfler con illustrazioni

TRAMA

Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell’avvento del Male a Jerusalem’s Lot, meglio conosciuta come ‘salem’s Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell’horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un’edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.

Traduzione: Tullio Dobner

5.0Overall Score

Le notti di Salem

NEL TERRITORIO DELL'HORROR, IN VIAGGIO CON THE KING di MANUEL FIGLIOLINI Correva l'anno 1975 e dopo solo un anno dall'uscita del romanzo "Carrie", Stephen King manda alle stampe 'Salems's Lot.  ...

  • Trama
    5.0
  • Suspense
    5.0
  • Scrittura
    5.0

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