La serie infernale

La serie infernale

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Published: 4/07/2018

Format: brossura

ISBN: 9788804700104

L’ABITUDINE DI CONFRONTARSI CON I SERIAL KILLER

di MANUEL FIGLIOLINI

Mi sono sempre chiesto quanto le nostre letture contemporanee influissero sulla comprensione dei classici. Con i gialli sono sempre riuscito a fare astrazione anche perché, come la mitologia greca, i classici hanno raccontato tutti i meccanismi per raccontare l’assassinio o per ingannare il lettore.

Invece non mi sono mai reso conto di come la figura del serial killer sia molto più contemporanea e incontra poche similitudini con i classici. E come influisca negativamente nella lettura. Mi è successo ultimamente leggendo “La serie infernale” di Agatha Christie.

Uno dei pochi romanzi (un altro è sicuramente “Dieci piccoli indiani) dove Agatha Christie non si è confrontata con una serie di omicidi effettuati nello stesso ambito, ma un vero e proprio serial killer che apparentemente non segue una logica ambientale, ma ha tutto un suo meccanismo che inganna l’investigatore Poirot.

Antecedente di “Dieci piccoli indiani” di 2 anni, questo è stato pubblicato nel 1937 il più famoso invece nel 1939, risente dell’inesperienza nell’argomento della Christie. La quale, come vera scrittrice, riesce a recuperare nelle ultime 50 pagine mettendo la sua firma ad una storia degna della regina del giallo.

Infatti, la storia che si sviluppa attorno a degli omicidi che seguono un ordine alfabetico, fa fatica a decollare, anche perché al lettore sembra che Poirot brancoli nel buio e rimanga un personaggio in osservazione in una serie di accadimenti che non riesce a comprendere. E questo “magma immobilizzante” si sente anche nella fatica che la stessa scrittrice compie per portare il lettore ad un punto ben preciso della storia.

Un’altra particolarità, che poi venne ripresa da altri scrittori, è che questo romanzo non è interamente raccontato dal fedele Hastings , ma viene interrotto dal racconto, apparentemente significativo, della vita di Alexander Bonaparte Cust.

Un genere, quello del serial killer mosso da proprie strategie, che poi si svilupperà in altre famose e molto più interessanti forme. Ma che deve aver dato del filo da torcere alla nostra amata Christie che è, comunque, riuscita ad uscirne egregiamente. Non il suo romanzo migliore, ma sicuramente la sua migliore sfida.

TRAMA

Hercule Poirot riceve una strana lettera in cui un anonimo personaggio lo avvisa che presto, nella città di Andover, verrà commesso un crimine. E infatti Alice Ascher viene uccisa. Dopo di lei, il misterioso assassino annuncia che colpirà a Bexhill, e poi a Churston, e così fa. Le vittime sembrano non aver alcun rapporto tra loro: il diabolico criminale, che si firma A.B.C., pare sceglierle solo in base a un presunto ordine alfabetico. Il serial killer non è intenzionato a fermarsi, ma tre scacchi sono già troppi per un uomo del calibro del detective belga.

Traduzione: Tito Sarego

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