Il Viaggiatore

Il Viaggiatore

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Published: 6/01/2008

Format: Brossura

ISBN: 9791222733234

DEL MULTIFOME ANIMO UMANO

di MARIO TOCCI

Il male, la fede, il tempo.

Sono questi i tre temi dominanti dell’opera.

Ma non certo nell’accezione comune (e più scontata).

Il male è tutt’altro che devianza psicologica o sociale, divenendo forza catalizzatrice di eventi (certamente negativi).

La fede è elemento fragile, da cercarsi in continuazione e rinsaldarsi diuturnamente.

Il tempo è circolare, anziché lineare, trans-dimensionale, quasi dantesco; a plasmare personaggi che sembrano usciti da epoche diverse, eppure in grado di convivere nel complesso ordito narrativo.

La prosa di Stilci, molto alta, è descrittiva anzitutto; ma anche suggestiva, evocativa, pregna di riferimenti teologici ed esoterici.

Col risultato di far immediatamente apparire i vari attori della narrazione come intrisi di ovvia ambiguità, salvo poi arricchirli di un profondo retrogusto allusivo e percettivo, a tratti persino disorientativo.

Siamo quindi al cospetto di un giallo che scivola nel noir, divenendo strumento di esplorazione degli imperscrutabili meandri del multiforme animo umano, a cavallo della storia.

Sembra di percepire nella lettura gli affascinanti toni delle indotte inquietudini di Umberto Eco e Antonio Moresco, mirabilmente calati nella matrice investigativo-poliziesca onde postulare un originale miscuglio davvero godibile.

 

MUSICA CONSIGLIATA

Adeguata all’accompagnamento della lettura è il brano Sadeness (part I) del gruppo musicale Enigma, datato 1990.

Inizia infatti con un coro gregoriano, per poi evolversi in un ritmato motivo elettronico via via accompagnato dagli accenti sonori di un flauto tradizionale giapponese (quasi a contaminare di un morbido influsso “new age”) e incorniciato da due voci, la prima femminile vagamente comprensibile e pressoché sussurrante, la seconda maschile più netta e recitativa delle parole del pensiero licenzioso del Marchese de Sade.

E, dunque, mescola aspetti nobilmente sacri e pulsioni biecamente lascive.

CIBO SUGGERITO

Indefettibile il pan di ramerino.

Panino dolce di piccole dimensioni, fatto di pasta di pane e uva sultanina nonché condito da rosmarino, salvo potersi aggiungere anche latte e uova all’impasto.

Dolce d’origine medievale, si vendeva il giorno di giovedì santo nei forni fiorentini, dopo essere stato benedetto dai parroci delle varie zone di commercializzazione.

VINO INDICATO

Rimanendo legati al territorio fiorentino, è consigliabile il Vin Santo “Occhio di Pernice” DOC, così definito per via del suo colore magenta, come quello dell’occhio dell’uccello da cui prende nome.

Prodotto da uve a bacca nera, fra le quali maggiormente utilizzata è quella Sangiovese.

Denso e persistente, si presenta con un costrutto stratificato e avvolgente.

TRAMA

Pugnalato al costato nella sua chiesa come Gesù Cristo. Angeli e demoni emergono dai secoli bui per un nuovo assalto alla cristianità. Eresia mistica o guerra di droga? Eterni eroi e moderni delinquenti alla riscossa si fronteggiano in una guerra feroce e spietata. Una nuova indagine del Commissario Amilcare Faggi denso di colpi di scena dalla prima all’ultima pagina.

 

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