La giudice

La giudice

Editore:

Published: 15/9/2026

Format: Brossura

ISBN: 9788830465022

DEI DELITTI E DELLE PENE NEL PROFONDO SUD DEGLI STATI UNITI

di ANTONIA DEL SAMBRO

Nell’Alabama delle microscopiche comunità rurali e delle contee dal sentore razzista le pene per chi abortisce o induce all’aborto sono severissime.

I medici lo sanno, i cittadini comuni lo sanno e lo sa anche il personale degli istituti scolastici.

Eppure, di fronte alle lacrime e al terrore di una giovane ragazza incinta, due donne cedono e decidono di aiutarla ad abortire di nascosto.

Succede, però, che qualche giorno dopo la tredicenne finisca in ospedale a causa di una severissima emorragia, e che tutti gli “attori” coinvolti nell’aborto finiscano sotto accusa, prima tra tutti il medico della piccola comunità, una dottoressa arrivata da poco in quel buco di località dell’Alabama dove tutti si conoscono e che dove tutti ora la vogliono in galera per sempre.

A giudicarla c’è Mary Stone, giudice di colore volitiva, rispettatissima e in corsa per una seconda elezione del suo mandato.

Patterson, coadiuvato dalla penna di Viola Davis, presenta ai lettori un legal thriller dalle sfumature emozionali, dove tutti gli ingredienti del genere classico si amalgamano alla perfezione con la sensibilità e umanità dei protagonisti.

Non si racconta solo un processo su un aborto ma si parte da lontano, dalla condizione delle donne ancora presente negli stati del sud. Dall’attaccamento atavico di una giudice al senso di giustizia più profondo, applicato a ogni sua sentenza e in qualsiasi delle condizioni giudiziarie. Da una sorta di apartheid sottile e persistente come pulviscolo nell’aria, che non si riesce mai a posare completamente per essere poi spazzato via, ma continua a circondare persone e pensieri.

Come sempre la bravura di Patterson è di arrivare alla fine del racconto cercando di far comprendere al lettore esattamente come si è arrivati proprio lì.

La giudice viene narrata e presentata nei suoi momenti più intimi e familiari, nel suo profondissimo attaccamento alla comunità a cui appartiene, nel suo ignorare minacce e intimidazione da parte di chiunque. Intorno a lei figure di donne altrettanto coraggiose e disperate. E un piccolo paese di provincia dove scagliare la prima pietra è alla stregua di uno sport nazionale.

Patterson rimane un maestro del genere ma il tocco di “umanesimo” della Davis oltre a corroborare la tensione del racconto, regala ai lettori un legal ancora più credibile e indimenticabile.

TRAMA

Mary Stone aiuta la popolazione di Union Springs, Alabama, offrendo pasti caldi nella sua fattoria di famiglia, e la difende nel suo ruolo di giudice della contea. È amata, rispettata. È in lizza per essere rieletta. Tutto cambia quando nella sua aula di tribunale viene portata la dottoressa Bria Gaines, accusata di aver praticato un aborto su una minorenne vittima di violenza. Per la legge, la condanna è indiscutibile. Per la morale, tutto è ancora da dibattere. Presto, il caso diventa di rilevanza nazionale e la giudice Stone si trova in una posizione complicata, strattonata da più parti perché emetta un verdetto esemplare. Per lei è sempre più difficile mantenere salda la propria indipendenza. Con l’arrivo da fuori città di due agguerriti avvocati, la situazione si fa ancora più tesa, ma l’accusa non è l’unico problema del tribunale di Union Springs. Le tensioni razziali nella comunità non si sono mai sopite, e tra i bianchi che animano le strade non ci sono solo manifestanti antiabortisti, ma anche suprematisti e membri del Ku Klux Klan. In un caso controverso, che rappresenta la resa dei conti per un’intera nazione, la giudice Mary Stone dovrà imparare a gestire un nuovo, difficile equilibrio tra le richieste del proprio ruolo e le necessità della sua coscienza, a costo di rischiare tutto ciò che ha.

Traduzione: Anna Maria Biavasco

 

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