UN’INDAGINE FRANCESE
di BARBARA GALIMBERTI
La casa editrice Fandango Libri ha scelto pubblicare Michèle Pedinielli e la sua Boccanera.
Una decisione giusta?
Nel momento in cui ci avviciniamo a questo romanzo, dove intrigo, indagine e una leggera ironia si uniscono, creando una storia avvincente e trascinante, allora si può proprio dire che questa nuova relazione tra Fandango Libri e la famosissima autrice francese, che gli stessi librai francesi hanno lodato, si è rivelata perfetta per conquistare anche i lettori italiani. La traduzione a cura di Luca Bondioli dona ancora più ricchezza a questo attraente romanzo.
Michèle Pedinielli è quella firma letteraria che con difficoltà si dimentica.
Boccanera si presenta con una particolare e interessante struttura narrativa, dove gli aspetti principali della storia raccontata vengono offerti al lettore con i giusti tempi, mantenendo un perfetto ritmo espositivo.
I personaggi sono ammalianti per le loro intriganti sfumature caratteriali. Boccanera, detta Diou, protagonista impulsiva a tratti folle, è il perno di una storia trascinante. Diou risulta subito forte a livello caratteriale e coinvolge gli altri personaggi all’interno della stessa narrazione, senza mai perdere il suo ruolo primario.
Gli ambienti descritti, anche in modo dettagliato, sono concreti e più che vivibili. Nizza, con il suo particolare carattere, viene mostrata dall’autrice come co-protagonista della storia. Le attente descrizioni della città sono coinvolgenti e trasportano la fantasia del lettore in un luogo più che affascinante.
Ma è la scrittura dell’autrice che colpisce maggiormente, perché ricca di stile, mai rallentata e, soprattutto vitale.
L’indagine, che si sviluppa in modo coerente e logico, spinge la lettura verso la conclusione dell’opera stessa, senza mai annoiare.
Il romanzo risulta, quindi, molto interessante e più che piacevole.
Temporale? Che temporale? Stamattina il cielo è luminoso. Solo poche gocce ancora appese alle foglie degli alberi, quelle che ti cadono sul cullo quando meno te lo aspetti e ti fanno gemere, testimoniano che ieri ha piovuto.
TRAMA
Nizza, si sa, non è come il resto della Francia: a Nizza c’è il sole, il mare, i turisti, i vecchi e i fascisti. Ma non solo. C’è anche Ghjulia Boccanera, detta “Diou”, cinquantenne divorziata dal poliziotto Jo, senza figli e con un coinquilino, insonne bevitrice di caffè, spericolata detective privata in Dr. Martens, eroina generosa e semplice.
Un giorno un giovane dal volto d’angelo le chiede di indagare sull’efferato assassinio del suo ricco e raffinato compagno, prima di essere lui stesso ucciso.
È morto per i suoi soldi, per la sua fama nel mondo dell’arte o per il suo orientamento? Diou, incosciente di fronte al pericolo, attraversa la città per trovare il colpevole, si spinge nei quartieri più estremi e porta il lettore, attraverso una serie di colpi di scena, a un finale spiazzante.
La storia è ispirata a un fatto di cronaca. Michèle Pedinielli scrive come parla e come vive, senza ritegno, con tanto umorismo, e ha scelto un modo tutto suo per raccontare storie di mafia, d’imbrogli politici, la situazione dei rifugiati, il mondo del lavoro in tutta la sua crudezza, per denunciare, insomma, le infamie dei potenti nei confronti dei deboli o dei discriminati.
Traduzione di: Luca Bondioli