Gialli Contemporanei

Niente è mai acqua passata di Alessandro Bongiorni, Anno 2016

Gen 17, 2017 Federica Belleri
Trama 80
Suspense 80
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

Monica si chiede spesso come faccia a stare con uno come Rudi Carrera. Forse perché lo ama e vorrebbe costruire qualcosa insieme a lui. Tutto sembra filare liscio per mesi, poi il vice commissario Carrera sparisce per giorni nella sua Milano. Esce dalla casa che condividono, chiudendo quella maledetta porta che cigola, che non farà riparare mai. Come si fa, come si può riuscire a stargli accanto?  Monica ci prova, in tutti i modi. Glielo fa capire, cerca di ascoltarlo, ha bisogno delle confidenze del suo uomo, ma lui si chiude a riccio. Vuole tenerla fuori il più possibile dal suo lavoro.

Carrera si infila in un’indagine che non gli appartiene, perché lui non ci sta ad inseguire ladri di pensioni. Lui sa di valere, di avere istinto e professionalità. Ma Rudi non si accorge di rincorrere, nella disperazione,  i suoi demoni, il male che ha dentro e che lo soffoca con emicranie e dolori lancinanti allo stomaco. Nessuno riesce a fargli capire che si sta cacciando in una vicenda troppo grande e complessa, nemmeno la sua squadra; individui che hanno troppi dubbi e grossi problemi da risolvere, con la propria coscienza …

Ci si mette pure Beppe ora. Sua figlia è svanita nel nulla quattro anni prima, nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Da allora nessuna notizia. Un caso questo, che va ad aggiungersi a tutto il resto. Albanesi e nigeriani in lotta per spartirsi il territorio milanese della prostituzione. Ragazzine dell’est Europa vendute per poche migliaia di euro costrette a viaggiare stipate come bestie, trasferite in luoghi isolati, picchiate e violentate senza sosta per essere pronte alla strada. Come salvarle?

Colletti bianchi viscidi e pericolosi, personaggi strani e corrotti da spostare come pedine, basta un po’ di roba buona …
Vecchie conoscenze che tornano nella vita di Carrera. Direttori di giornali alla ricerca dello scoop del secolo. Malavita organizzata in una gerarchia perfetta, secondo un codice prestabilito. Paura alimentata a suon di botte. Carrera si porta addosso l’obbligo di trovare la pista giusta da seguire. Il suo senso di colpa è pressoché costante, la violenza che vomita è dettata dalla disperazione. La sua è la voglia di farcela, anche quando i fatti dimostrano il contrario. Se riuscisse a cambiare prospettiva, ad ascoltare le sue intuizioni …

Niente è mai acqua passata è un romanzo di uomini e donne braccati, che vivono nell’incertezza dei sentimenti e del quotidiano. È una storia di vita, di morte, di giustizia e di vendetta. Cercando di non mollare mai, di dare un senso a tutto. Correndo senza respiro in preda all’angoscia, con il colpo in canna. Niente è mai acqua passata.  Inseguendo il nemico, o forse se stessi. A ritmo serrato, dall’inizio alla fine.

Ottima lettura, che assolutamente vi consiglio

Editore: Frassinelli
Anno: 2016