Gialli Contemporanei

Casseforti di Francesco Musu, Anno 2016

Gen 26, 2017 Mario Tocci
Trama 95
Suspense 95
Scrittura 95
95
Il nostro voto 95

Se si volesse fornire la definizione di spazi – ancorché virtuali – ove custodire le più preziose memorie di un tempo ormai andato si potrebbe molto opportunamente utilizzare il termine “casseforti”.

Cosicché appare appropriato – e stuzzicante – il titolo del libro dello scrittore busachese Francesco Musu, edito nel 2016 per i tipi della casa editrice “Iskra” di Ghilarza.

I forzieri ideali offerti in dote al lettore custodiscono le storie – travagliate ed incrociate – di Giomaria Mura (e del di lui padre, Peppeddu), Antoni Fadda, Losiseddu Carta meglio conosciuto come su tzeraccu, tziu Anania Zichi e sua sorella Rosaria Olì. Si tratta certamente di un giallo giudiziario in cui l’autore descrive le fasi del sequestro del ricco possidente don Antiogu Manca e gli esiti, troppo frettolosi, delle inchieste avviate al riguardo.

Ma è anche un testo denso di riferimenti demo-etno-antropologici relativi al contesto socio-economico della Sardegna centrale del ventesimo secolo, con risalto specifico al territorio di Busachi e alle sue tradizioni (fra cui spicca la sagra de su succu, minestra di tagliolini fatti in casa e carne con abbondante condimento di formaggio e zafferano, ancora oggi celebrata).

Un solo difetto, ad essere severi: mancano le traduzioni in italiano (magari in nota) degli apprezzati dialoghi in limba – la lingua sarda, guai a chiamarla dialetto! – tra i personaggi. Lettura fortemente consigliata.

L’AUTORE

Francesco Musu, nativo di Oristano ma residente a Busachi nella stessa provincia sarda, è un pubblicitario di successo (tra le sue creazioni va annoverato un marchio di abbigliamento denominato Merce Rara). Si dedica talvolta alla scrittura, per fortuna dei suoi lettori.

Musica consigliata: Tazenda, tutti i brani
Vino suggerito: Nepente di Oliena (per letture invernali), Vermentino di Gallura (per letture estive)

Anno: 2016
Edizione: ISKRA