Gialli Contemporanei

Al momento opportuno di Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi, Anno 2018

Gen 30, 2019 Cristina Panepinto
Trama 85
Suspense 85
Scrittura 85
85
Il nostro voto 85

TRE CADAVERI SULLE COLLINE DI LERICI

Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi sono due brave scrittrici, che hanno deciso di unire le forze e dare vita a romanzi scritti a quattro mani godibili e divertenti. Uno di questi è Al momento opportuno, che introduce una coppia investigativa di tutto rispetto: la pittrice Tullia Renzi e il capitano Nicolò Zani.

La storia è così classica, che più classica non si può, ma è proprio questo a renderla piacevolmente rassicurante. Le due autrici rispettano tutte le regole del giallo, strizzando l’occhio agli amanti del genere e fin dalle prime battute si capisce che tutte le promesse verranno mantenute: intreccio intrigante, colpi di scena e colpevole a sorpresa.

La vicenda prende il via in un brumoso autunno sulle colline di Lerici, dove la sensibile e introversa Tullia ha preso casa per ricaricare le proprie energie creative. Un giorno, durante una passeggiata in cerca di ispirazione, la talentuosa pittrice scopre i cadaveri di tre donne molto conosciute nella zona. L’efferato omicidio getta quindi nello sconcerto l’eterogeneo vicinato delle vittime e porta sulla scena il bel capitano Zani, con cui Tullia instaura una sintonia di intenti e sentimenti.

Sua madre l’aveva proprio chiamata mentre lasciava scivolare dalla padella al piatto una frittata di porri con patate e la pregustava sciogliersi saporita sotto il palato. “Che tempo fa lì? Aveva attaccato, calcando il lì quasi si riferisse a un luogo sperduto per gente dalle scelte estreme. “Da ieri si è alzato il vento e …” “Qui c’è la nebbia, pioviggina, sai com’è Torino, una noia, un magone, forse da te invece … Come sempre non aveva ascoltato.

Il libro è ideale da leggere nei freddi pomeriggi d’inverno. La scrittura scorre leggera, curata e accattivante, ricca di riferimenti all’attualità e tocchi d’ironia. Con tratti coloriti le due scrittrici ci presentano un microcosmo di varia umanità, dove ogni certezza viene un po’ alla volta demolita e tutti finiscono per sospettare di tutti, fino all’inatteso scioglimento finale.

Ciò che più ho apprezzato è stata la caratterizzazione dei personaggi,  descritti con tratti precisi nei loro pregi o contraddizioni. In particolare Tullia e il capitano Zani, che dietro il fascino travolgente dell’uno e il successo internazionale dell’altra, nascondono due animi insicuri e impacciati, in cerca di affetto.

Editore: Golem Edizioni
Anno: 2018