Gialli Contemporanei

Il segreto di Montecristo di Emanuele Ciacchi, Anno 2019

Feb 21, 2020 C.A. Brera
Trama 80
Suspense 75
Scrittura 85
80
Il nostro voto 80

IL GIALLO D’AVVENTURA IN STILE REVIVAL

Un thriller d’esordio che strizza l’occhio alle saghe di Dan Brown, dove storia e leggende s’intrecciano ai misteri del presente. In questo caso però, più che al complotto millenario, siamo di fronte al cinico opportunismo dei crimini contemporanei.

La narrazione si sviluppa in chiave revival, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio; un periodo molto gettonato negli ultimi tempi, che coincide proprio con gli anni in cui Dan Brown produsse “Angeli e Demoni” e “Il Codice Da Vinci”.

Un giovane livornese a Londra – quando gli italiani nella City non erano ancora poi tanto a proprio agio- è vittima di uno strano incidente e rimane in coma per molti mesi. Al suo risveglio inizia un riesame dell’accaduto che lo porterà a sconvolgere la sua vita più di quanto non sia già effettivamente avvenuto. Il mistero che avvolge gli attimi dell’incidente si scioglie lentamente – un po’ troppo lentamente: i colpi di scena risultano eccessivamente diluiti per un thriller- portando con sè brama di vendetta, ma soprattutto la realizzazione di un destino insperato.

I collegamenti col Conte di Montecristo di Dumas sono molteplici: il tema della vendetta del protagonista, i viaggi, le città portuali, le navi che solcano il Mediterraneo, un tesoro  e una nuova vita a riparare i torti del passato. Una morale semplice ma sempre efficace, che in fondo richiama i valori ottocenteschi del primo Montecristo, oltre all’ingenuità e alla positività tipica dei giovani degli anni ’90 (come il protagonista del romanzo ma anche l’autore, classe 1974), quando tutto era ancora possibile. Una piacevole lettura, forse più adatta a chi predilige i romanzi d’avventura.

Editore: Portoseguro (PSEditore)
Anno: 2019