Rifiuti particolari

Rifiuti particolari

UN COMMISSARIO INDAGA TROPPO A FONDO A MILANO

Il protagonista di questo libro, che è ambientato in una calda Milano estiva, è il commissario Cucci: preciso, metodico, schivo, ancora turbato da una vecchia indagine finita molto male. Un personaggio credibile che piace perché non è il solito superpoliziotto dal fiuto straordinario, magari dedito al consumo di alcol o droghe, ma un uomo vero con il quale vorremmo essere amici o colleghi .

In questo giallo si intrecciano tre storie che sembrano distinte, invece sono collegate fra loro e confluiscono in un’unica indagine giudiziaria complessa e dai dettagli scottanti. Il cadavere di un uomo non identificato viene trovato maciullato in un compattatore dell’AMSA in zona Corvetto, quartiere alla periferia di Milano in mano alla criminalità . La moglie di un ex collega chiede al commissario Cucci di riaprire le indagini sui responsabili della morte di suo marito, avvenuta durante un’operazione in cui lo stesso commissario è stato ferito e sono morti sei agenti.

Un giornalista denuncia la presenza di una clinica sotterranea situata nelle fondamenta di un centro estetico esclusivo, dove pensa si effettuino espianti e traffico d’organi. Il commissario, che non riesce e non vuole dimenticare la morte del suo amico e degli altri agenti, riesce a  riaprire le indagini sul “cold case” e segue contemporaneamente le altre due inchieste, coadiuvato da una squadra di ottimo livello.

Cucci con le sue domande e la sua tenacia diventa un personaggio scomodo ed è oggetto di un attentato; fortunatamente riesce a salvarsi. Capisce così di essere sulla strada giusta e di dare fastidio a qualche personaggio importante, sempre molto informato sui suoi spostamenti e sulle sue indagini. Nello spiazzante finale Cucci si trova a lottare contro i suoi astuti e misteriosi nemici e scopre amaramente l’esistenza di rapporti osmotici fra l’organizzazione criminale contro cui ha indagato e persone che avrebbero dovuto stare dalla sua stessa parte.

Mino scorse uno spot rosso sulla corteccia del tiglio e poi due suoni, in rapida successione, lacerarono il silenzio del parco: quello flebile di un colpo silenziato e quello secco del proiettile che si conficcava nella corteccia. Fu assalito dalla paura..

I temi toccati da questo romanzo sono importanti ed attuali, ma forse avrebbero meritato maggior approfondimento. La trama è equilibrata e abbastanza coerente ed il ritmo iniziale accelera rapidamente nel finale. La scrittura è scorrevole e chiara ed il libro, che parte quasi in sordina, piano piano avvince il lettore e lascia il segno a lettura conclusa.

Il romanzo ha ricevuto una menzione assegnata dalla giuria al Festival Giallo Garda 2017.

Editore: Eclissi
Anno: 2016