Piccola città

Piccola città

UN ROMANZO SUL FATO

Non per noi, esseri minuscoli e insignificanti, scaraventati nella vita senza una logica comprensibile. Per noi il tempo è una retta che schizza in avanti e non torna mai sui punti da cui è passata.

È struggente, emozionante, intenso, diverso da qualsiasi altro romanzo al femminile degli ultimi anni. Piccola città è una perla rara che a una scrittura colta e attenta unisce una trama acuta dove i protagonisti si incontrano, si scontrano, si perdono senza che la loro volontà conti realmente qualcosa. Il Fato governa tutto il loro mondo e anche quando sembra che la felicità possa essere toccata e poi afferrata la tragedia arriva sotto forma di attacco terroristico. Arriva da oltre, da fuori, da un posto indefinito e colpisce il mondo che si era faticosamente costruito. Lo fa crollare. E fa crollare altresì il mondo che lo conteneva.

L’incontro tra Folco e Ilaria sembra voluto fortemente dal fato. È un incontro di riscatto e di rivincita, di occasione e di fortuna. Ma quello che il Fato dona il Fato può riprendersi. Al costo di far abbattere una vera e propria tragedia sua una intera città.

Folco, un tempo, era stato un attore di successo bello e corteggiatissimo. Le donne le adoravano, ma un giorno un brutto incidente stradale lo ha lasciato zoppo. Non potendo più contare sulla sua fisicità Fosco abbandona la carriera di attore per insegnare recitazione in teatri di second’ordine. Tenendosi alla larga da qualsiasi coinvolgimento affettivo.

Ma l’uomo può solo proporre a sé stesso come vivere, a decidere è sempre il Destino e allora ecco apparire nella vita di Fosco la bella e talentuosissima Ilaria. A separarli venti anni di differenza, ad unirli le stesse passioni e lo stesso fuoco artistico.

Quando Fosco incontra Ilaria lui sta ancora cercando la protagonista femminile per il testo che vuole mettere in scena: Piccola città e che racconta la storia di una piccola cittadina toscana negli anni ’80, fatta di gente comune.

La bella e brava attrice trentenne è libera e disponibile.

Da quel primo incontro i due diventano inseparabili alternando infinite prove teatrali con altrettante infinite notti d’amore.

Ilaria è per Fosco una rivincita e un risarcimento, e già si immagina con lei a calcare i teatri più famosi e importanti.

Ma un giorno qualsiasi i due litigano e Fosco fa le valigie e se ne va. Ilaria lo insegue per ricucire le cose e per farlo tornare da sé, però quello non è affatto un giorno qualsiasi, non per Firenze, non per i due amanti e la tragedia che colpisce la città finisce per incenerire per sempre la loro unione e le loro vite.

Piccola città è un romanzo meraviglioso, aulico, commovente dove a tensione è giocata tutta sull’emotività tanto dei protagonisti che della comunità. Il titolo, poi, è emblematico perché chiunque conosce Firenze sa quanto la stessa sia piccola, e quanto ai fiorentini tutti piace che rimanga proprio piccolina. In una piccola città infatti tutte le emozioni sembrano essere amplificate. Le tragedie più tragiche. Le gioie più intense. Silena Santoni è una scrittrice sopraffina che accompagna il lettore con parole e immagini e dà vita a un romanzo unico nel suo genere.

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Editore: Giunti
Anno: 2020