Nemesi nera

Nemesi nera

LE STRADE DI MILANO IN COMPAGNIA DEL COMMISSARIO ARDIGO’

Guardando l’evolversi di una serie tv, spesso l’ennesima stagione proposta può annoiare e il pubblico si può allontanare dal quel format per avvicinarsi a qualcosa di nuovo. Con i libri seriali può succedere la stessa cosa. Pur amando un personaggio, pur apprezzando gli ambienti descritti e lo stile dello scrittore, il lettore può scegliere di interessarsi a un nuovo seriale o un genere di lettura completamente diverso.

Ma quando ci si ritrova a leggere un libro di Fabrizio Carcano, le sensazioni di noia e di desiderio di abbandonare quel romanzo, non vengono percepite dal lettore. Così trovandosi nuovamente a camminare tra le strade milanesi insieme al commissario Ardigò e soprattutto tra le parole dell’autore, si possono vivere nuove e sempre interessanti emozioni.

Di umano negli ambulatori delle camere mortuarie non c’era nulla. Neppure quell’assurdo dialogo tra un medico che non curava i malati e si occupava solo di cadaveri e un poliziotto che non proteggeva le persone ma dava la caccia ai loro assassini.

Ebbene, “Nemesi Nera” è una nuova storia, dove alcuni personaggi e l’ambiente riescono a dare quel senso di sicurezza e di continuità, che tanto affascina e assorbe il lettore. Ma l’inaspettato è proprio lì, nascosto tra quelle pagine.

Fabrizio Carcano è riuscito anche questa volta a sorprendere i lettori, con una nuova indagine, a tratti ancora più nera delle precedenti. Il cacciatore di assassini è sempre lì, in allerta, pronto a studiare e a confrontarsi con il male. Ma è un male che si maschera perfettamente con la Dea Nemesi. Lei, dagli occhi bendati così affascinante con la sua spada e la bilancia, entra in modo irruento in questo romanzo di Fabrizio Carcano. Ottiene un ruolo ben preciso e delineato. Il lettore si trova così a sorprendersi e a legarsi alla stessa dea.

L’autore con il suo stile da sempre ricco di storia e di cronaca, fa immergere il lettore in un nuovo libro sempre avvincente e interessante, dove Milano viene vissuta grazie ai suoi miti e misteri, come sempre perfettamente narrati. Il suo stile di scrittura è inconfondibile, veloce e ritmato. I tratti descrittivi contornano la trama, senza far disperdere l’attenzione e i colpi di scena colorano quegli ambienti cupi e oscuri che si contrappongono alla Milano luminosa ed elettrica alla quale siamo abituati.

[…] una città che galoppa troppo veloce per fermarsi ad attendere i ricordi, una città che parla sempre coniugando i tempi al futuro e dove il passato prossimo diventa remoto in un secondo troppo veloce per essere compreso

“Nemesi Nera” si è rivelato un romanzo affascinante e intrigante come tutti i libri di Fabrizio Carcano. Come spesso accade siamo pronti a salutare un personaggio di un romanzo, in questo caso però la figura di Ardigò, lunatico e indisponente, ha colpito nuovamente, lasciando il lettore pronto per un’altra avventura.

Recensioni precedenti:
Il codice di Giuda
Il mostro di Milano

Editore: Mursia
Anno: 2019