L'ultima mano di burraco

L'ultima mano di burraco

SERENA VENDITTO POSSIEDE IL CODICE DEL GIALLO

Se non sbaglio siamo alla quarta avventura dei 4+1 di via Atri e la seconda con la casa editrice Mondadori. E siamo alla terza recensione. Tutto questo aumentare c’è e lo si riscontra anche nel nostro voto. Serena Venditto si sta perfezionando ed i suoi romanzi stanno cominciando a maturare e diventare indispensabili.

La scrittrice ha una trama ben precisa in testa. La struttura sempre identica (i 4 di via Atri, piomba un caso investigativo nelle loro vite, indagano e lo risolvono) denota maturità assieme allo sviluppo che riesce ad approfondire in maniera più completa la trama.

Molto più classica e perfetta nell’investigazione. Finalmente una bella litigata tra parenti del morto che ambiscono all’ereditá ma sono anche i sospettati (un classico di cui avevamo bisogno). Una soluzione non semplice e risolta con maestria. La parte del gatto investigatore è stata  contenuta, anche per il forte numero di personaggi tra familiari della vittima, polizia e abitanti di via Atri.

Serena Venditto è cresciuta con i suoi personaggi, ma non ha perso l’ironia che la contraddistingue. Quello sguardo sul mondo sempre attento, che le conferiscono uno stile ben preciso: il suo, ironico e profondo. Romanzi che richiamano la tradizione gialla, libri che sono divertissement puro.

Adesso quello che ci aspettiamo nel prossimo romanzo è che riesca a sconvolgere gli equilibri instaurati finora. Ma sta a lei pensarci. Noi dobbiamo solo aspettare … Pazienti come gatti davanti alla tana del topo.

L’incipit iniziale, che riporto, è pura magia poetica e ricorda molto la costruzione della canzone di Niccolò Fabi “Costruire”. Ma questo inizio svela la capacità della scrittrice di uscire dal suo tono leggero e scendere nelle profondità.

Chiudi gli occhi. Pensa alla libertà. Non al concetto astratto, all’idea, ma alla sua forma, alla materia di cui è composta, alle sembianze con le quali si manifesta. La libertà. Forse penserai al mare, immaginerai una distesa senza confini di acqua azzurra e placida che si allunga fino al termine estremo dell’orizzonte, allargherai le narici per cogliere il sale frizzante che ti solletica il naso e la mente.

Editore: Mondadori
Anno: 2019