Intreccio di colpe

Intreccio di colpe

UN THRILLER SCONCERTANTE, VELOCISSIMO E DENSO DI COLPI DI SCENA

Potrebbe esser questa la stringa definitoria del libro dal titolo “Intreccio di colpe”, scritto dall’avvocato Antonio Jannarelli e pubblicato alcuni giorni orsono dalla casa editrice Ianieri di Pescara.

Nondimeno, si tratta certamente di un legal thriller, genere nato nella narrativa statunitense ma oggidì praticato con successo anche da scrittori nostrani.

La storia si apre con l’affidamento di un incarico professionale all’avvocato Adriano Burci del Foro molisano di Larino da parte del giudice Angela Del Vecchio in ordine alla difesa in un procedimento disciplinare avviato a carico di questa dal Consiglio Superiore della Magistratura. L’accettazione di quell’incarico catapulterà il normalissimo – e, a tratti, ma piacevolmente, stereotipato – professionista di provincia in un vorticoso susseguirsi di eventi, che apparentemente culminerà con un finale quasi scontato ma in realtà accompagnerà il lettore verso uno scenario tanto impossibile da prevedere quanto diabolicamente avvincente.

I personaggi plasmati da Jannarelli hanno tratti somatici e caratteriali assolutamente comuni, sicché è facile per il lettore individuare in costoro gli amici e i colleghi di ogni giorno ma anche i familiari.

Lo stile è fluido, vieppiù cogliendo nel segno la coraggiosa scelta dell’autore di non suddividere il narrato in capitoli: un racconto farraginoso – accuratamente evitato, pur in presenza di taluni inevitabili tecnicismi giuridici – avrebbe rischiato di far desistere il lettore, verosimilmente vistosi privo di censure guidate e/o pause preconfezionate.

Notevolmente apprezzabili i richiami letterari (al maestro Camilleri, soprattutto) e i rimandi geo-topografici. Forse, e chissà non se ne avveda qualche regista, siamo già al cospetto di una sceneggiatura cinematografica! Opera da portare sotto l’ombrellone…

L’autore: Antonio Giuliano Mario Jannarelli, sessantenne avvocato foggiano, al proprio esordio letterario.
Musica consigliata: The Who, Overture
Bevanda suggerita: Apianae (gustoso moscato molisano)
Cibo: ‘Mpigne (ciambelline, a base di farina e patate, aromatizzate alla vaniglia)

Editore: Ianeri
Anno: 2018