Calypso bar

Calypso bar

MASSIMO FOSCHI, IL “MESSAGGERO” TENACE

“Calypso bar” è un giallo degno dei migliori racconti di questo genere letterario. Tutto funziona nel romanzo: la storia, i personaggi, lo stile. Una piacevole scoperta, che riesce a essere originale, pur trattando situazioni e temi affrontati di frequente nella letteratura noir.

La cosa a cui l’autore Marco Minicangeli è più interessato, è raccontare una storia e sa farlo con mestiere, senza fronzoli o scelte ad effetto. Un capitolo dopo l’altro la vicenda si snoda in maniera lineare e il lettore riesce a orientarsi bene nello svolgersi degli eventi, muovendosi alla ricerca della verità tra le strade di una Roma appesantita dal caldo e dall’afa.

Molto riuscita è la scelta del protagonista, Massimo Foschi, un giornalista del Messaggero tenace, curioso e capace. L’ambiente della redazione è descritto con passione e ci si sente parte di questo mondo sempre a caccia di uno scoop e costantemente con l’acqua alla gola per la messa in stampa de quotidiano. Ed è proprio raccogliendo i dettagli sulla notizia dell’omicidio di un cittadino arabo ad opera di un connazionale, che Massimo si trova invischiato in una brutta storia. Ciò che inizialmente sembra un semplice regolamento di conti tra spacciatori, assume presto contorni decisamente più inquietanti. Troppi dettagli non tornano e l’interesse del giornalista si trasforma in passione investigativa quando si rende conto che gli eventi lo riguardano più da vicino di quanto avesse immaginato.

Le vicende private del Foschi, quali il rapporto con i colleghi, le fidanzate e le amicizie del passato sono intrecciate con le indagini in modo coerente, con continui cambi di scena e di prospettiva. Il piano personale, legato al mondo complesso ma genuino del Calypso bar, si contrappone all’universo ricco, violento e malato che si nasconde dietro al delitto. Il tutto, raccontato con un linguaggio scorrevole e una prosa attenta all’approfondimento psicologico dei personaggi e alla descrizione di Roma e dintorni.

Editore: Ensemble
Anno: 2018