A un passo dalla follia

A un passo dalla follia

C’E’ UNO SCHEMA, UNA STORIA CHE VIENE RACCONTATA

“A un passo dalla follia” è il thriller. Non è un semplice romanzo carico di tensione e di immagini cruenti. Questo è quel libro che non permette di distogliere l’attenzione dalle parole, perché non si ferma a visioni statiche, ma è come fosse armato e capace di colpire all’improvviso con dinamicità e potenza.

È quel libro che lega il lettore allo scrittore. Gianluca Arrighi è riuscito, pur mantenendo il suo stile di scrittura classico, a far immergere il lettore in un romanzo dai tratti moderni.

L’autore accompagna la lettura scandendo perfettamente i tempi, creando quei colpi di scena completamente inattesi, riorganizzando più volte il romanzo, seguendo lui stesso lo schema di colui che vive nella malvagità al limite della follia. È come fosse lo stesso scrittore a fermarsi, ad analizzare quegli elementi che il serial killer mostra nel suo cammino di morte.

Il lettore osserva con l’autore la macchina infernale, che si muove seguendo un percorso preciso, che solo una mente malvagia può vedere perfettamente. Il serial killer si diverte, gioca e sfida chiunque abbia davanti.  Il clima di incertezza che emerge sin dalle prime pagine, permane fino alla fine. E così il lettore si trova catapultato in un gioco di parole scritte da Gianluca Arrighi, che oltre a essere un grande avvocato penalista, si è rivelato una penna interessante, originale e sorprendente.

Molte persone sono impazzite nel tentativo di combattere il proprio destino. È una battaglia inutile. Il destino è più potente di quanto lei possa immaginare. Non può allontanarsi dal percorso che le è stato assegnato

Editore: CentoAutori
Anno: 2019