recensione pd james
Gialli Contemporanei

Una mente per uccidere di P.D. James, Anno 1994

Mag 14, 2020 Barbara Monteverdi
Trama 96
Suspense 95
Scrittura 100
97
Il nostro voto 97

MALEDETTO DI UN GATTO …

Giallo classicissimo e molto british, il che significa ironico e intelligente, non privo di qualche tratto di eccentricità (il che gli dona).

Il Commissario Adam Dalgliesh, di Scotland Yard, è costretto ad interrompere un interessante cocktail dato in suo onore dagli editori Hearne e Illingworth per festeggiare la terza edizione del suo libro di poesie, a causa di un omicidio occorso in una casa di cura per ricchi intellettuali psicotici.

“Tre minuti fa, il responsabile medico ha telefonato. Mi ha fatto una relazione completa degli alibi di praticamente tutti i presenti al momento in cui si suppone sia avvenuto l’omicidio. Poi ho parlato con un medico, un certo Steiner che ha avutola cortesia di aggiornarmi sulla sua interpretazione circa la personalità dell’assassino. Questi hanno letto i migliori racconti polizieschi. Non hanno toccato il corpo, non lasciano entrare e uscire nessuno dalla clinica e sono tutti riuniti in un’unica stanza per potersi controllare a vicenda. Le conviene sbrigarsi, Adam, se non vuole che risolvano il caso prima del suo arrivo.”

Questo è il tono del racconto, adorabilmente spiritoso.

Nella sua inchiesta, Adam Dalgliesh è coadiuvato dal detective Martin, non una mente sopraffina, ma in possesso di qualità indispensabili nel suo mestiere: non è mai assalito da dubbi quando si convince di qualcosa ed è paziente e meticoloso nella verifica dei dettagli. Il fatto che l’omicidio nella clinica Steen sia molto probabilmente opera di un cervello parecchio dotato non è cosa tale da impressionarlo.

I due detectives si trovano a dover fare i conti con invidie professionali, piccole malevolenze, sgarbi volontari e disprezzo reciproco in un ambiente sottilmente avvelenato in cui stimati professionisti freudiani e Junghiani si accapigliano con stile e il personale amministrativo li segue a ruota.

Non facile, per Dalgliesh, trovare il bandolo della matassa e neppure per noi anticiparlo nella soluzione del delitto. Tutti i personaggi sono sospetti. Forse anche il gatto tigrato che vive nel seminterrato….

Traduttore: Lydia Lax

Editore: Mondadori
Anno: 1994