Gialli Contemporanei

Tra le tue sgrinfie di Giuseppe Bennassi, Anno 2020

Feb 12, 2021 Barbara Monteverdi
Trama 85
Suspense 75
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

VITA SPERICOLATA DI UN UOMO QUALUNQUE

Un giallo breve (126 pagine), ma sorprendentemente originale. La caduta negli inferi di un ricco borghese rovinato economicamente e moralmente, abbandonato da (quasi) tutti, che cerca scampo “tra le sgrinfie” di un personaggio loschissimo, boss della malavita pisana, usuraio e pittore.

La lettura di questo libro crea un vero disagio perché la vittima dell’intrigo è una persona molto comune – proprio uno di noi – con sentimenti, pensieri e svagatezze che sono quelle di chiunque e la sua sorte potrebbe essere la nostra, se il caso maligno volgesse lo sguardo dalla nostra parte.

Perciò dove sta’ l’originalità di cui accennavo all’inizio? Proprio nella messa in evidenza della banalità del male che è qui, fuori dalla porta di casa, tra gli scaffali del supermercato o tra le pareti di un tribunale.

Giuseppe Benassi ha una scrittura molto evocativa: nel descrivere ambienti e personaggi riesce a farci sentire il gusto – spesso acido – dell’aria che circonda la periferia malmessa di Pisa, ma anche il profumo di ginestre e glicini della Liguria assolata, mentre il protagonista della vicenda, l’ingegnere Mazza, la attraversa in auto diretto verso un destino che ancora non conosce.

Dall’interno di un ortofrutta, che espone banane nere e marce e patate ammuffite, si odono urla di gente che litiga, in una lingua incomprensibile. Non sono voci umane, ma suoni bestiali. Un drogato dall’aria inebetita è seduto per terra, con le brache semicalate e una giacca senza bottoni. Bottiglie e lattine di birra vuote. Una suora di colore vestita di bianco vaga perplessa trascinando un borsone. Sarti indiani, rigattieri dappoco, una hamburgheria di imitazione. Un cane nero che trotterella, senza padrone, ma con un collare rosso e targhetta metallica. Sembra a suo agio, è sicuro di sé, sa il fatto suo e dove andare.

Finale a sorpresa in leggerezza e con un sorriso ironico e amaro che passa dalle labbra del protagonista alle nostre.

Lettura spiazzante, decisamente. E intrigante.

Editore: Manni
Anno: 2020