Thriller

Solo dio è innocente di Michele Navarra, Anno 2020

Lug 28, 2020 Manuel Figliolini
Trama 90
Suspense 85
Scrittura 95
90
Il nostro voto 90

SOLO DIO E’ INNOCENTE, E FORSE NEANCHE LUI

Questa frase, Solo Dio è innocente, è un detto sardo che troviamo nel nuovo legal thriller di Michele Navarra ed. Fazi (collana DarkSide) e viene pronunciata da uno dei protagonisti del romanzo, Mario Serra davanti al suo avvocato (vero protagonista) Alessandro Gordiani. Questo detto mi ha subito riportato alla mente la canzone di Patti Smith “Gloria” un brano composto da Van Morrison. La sacerdotessa del punk nell’incipit della canzone dice: Gesù è morto per i peccati di qualcuno, ma non di certo per i miei.

E come Patti Smith, o Van Morrisson, anche Michele Navarra arrichisce la frase con un suo pensiero che non è blasfemo, ma realista e critico. Veramente Gesù è morto per i miei peccati anche se sono nato molti anni dopo? Veramente solo Dio è innocente, o abbiamo anche noi qualche cosa da recriminargli? Vivremmo in questa società se Dio fosse innocente? Queste sono solo alcune frasi che vengono alla mente appena si termina il romanzo di Navarra.

Un legal thriller all’italiana, con molta Italia al suo interno. Uno studio legale con sede a Roma composto da avvocati anche milanesi, che devono difendere un uomo dal dubbio comportamento e che vive in Sardegna, e che presumibilmente ha commesso anche un reato di omicidio verso un ragazzino quindicenne. Navarra in una trama legal, il suo ambiente essendo lui un penalista, ci racconta i dubbi del suo lavoro e della sua coscienza.

Un avvocato deve difendere il reo, non il reato. Questo aveva insegnato ad Alessandro Gordiani sui banchi dell’università. E questo cerca di mettere in pratica entrando parecchie volte in conflitto con se stesso e con il suo cliente. La verità non è così granitica come vogliono farci credere, ma questione ancora più amletica che si pone il romanzo è: ma anche se siamo innocenti davanti alla legge, lo siamo veramente? O abbiamo anche noi una colpa, magari minore, per quello che è successo?

Difficile scrivere un legal-thriller e Navarra si salva dando una pennellata noir sullo sfondo, facendo retrocedere l’azione a favore del contenuto sociale. Un romanzo tra i banchi di un aula di tribunale ma non solo. Un romanzo che dalla grande capitale si sposta in un paese della Sardegna per cercare nel piccolo una verità, forse, universale. I dubbi sono l’animo del romanzo, tutto il romanzo si fonda sul dubbio, da quello più intimo a quello più plateale. Un legal-thriller su uno sfondo noir.

Il caldo era quasi una presenza fisica, nonostante fossero le otto di sera e il sole avesse già cominciato da un bel pezzo la sua lenta discesa verso la montagna del Gennargentu. Erano stati giorni di afa eccezionale, nei quali le temperature non erano scese al di sotto dei trenta gradi all’ombra. Un clima africano, abbastanza insolito a quelle latitudini, anche ad agosto. Davide Rutzu però c’era abituato. A lui il gran caldo non aveva mai dato troppo fastidio, avvezzo com’era a frequentare fin da piccolo per ore, lavorando duramente, la campagna nuorese sotto il cocente solo estivo.

Editore: Fazi
Anno: 2020