riti notturni
Gialli Contemporanei

Riti notturni di Colin Wilson, Anno 2019

Set 01, 2020 Antonia Del Sambro
Trama 100
Suspense 88
Scrittura 100
96
Il nostro voto 96

UN ROMANZO INTROVABILE CHE TORNA NELLE NOSTRE LIBRERIE

Lei si sedette, ma Sorme non riusciva a vedere bene il suo viso; l’oscurità di quel pomeriggio invernale riempiva la stanza di ombre. Rimase a guardarla, aspettando che dicesse qualcosa…Ma il silenzio persisteva. 

Tutto il genio letterario e compositivo di Colin Wilson nel romanzo che dà il via alla sua trilogia, Riti notturni, è il più bel regalo che Carbonio editore potesse fare ai lettori, ripubblicando un libro cult della generazione dei grandi irregolari della letteratura inglese e che è più di un giallo, più di un romanzo sociale, più di un racconto di amicizia. Riti notturni è la diapositiva di un’epoca, un resoconto preciso e lucidissimo di una società dove, la figura dell’‘outsider’, un intellettuale che sfida le convenzioni sociali alla ricerca del senso profondo della vita è ancora possibile, e ha ancora un senso. 

Prima di arrivare alla parte gialla del romanzo che vede un serial killer uccidere con una brutalità che ricorda quella di Jack lo Squartatore. nei vicoli bui del quartiere di Whitechapel, c’è l’incontro tra i due protagonisti della storia,  il giovane Gerard Sorme, che da quando ha compiuto 21 anni vive senza dover più lavorare grazie a una piccola rendita che gli permette di sopravvivere, in attesa di scrivere il suo primo romanzo, e Austin Nunne, artista omosessuale ricco, affascinante e dagli irrefrenabili appetiti sessuali.

I due si incontrano casualmente a Londra a una mostra dedicata al balletto russo e a una prima occhiata hanno come l’impressione di conoscersi, o forse di riconoscersi. Ma così non è anche se davanti a dei bozzetti sulla danza di De Chirico, con il sottofondo di Prokofiev, il giovane Gerard Sorme ha l’impressione che lo sconosciuto che ha fatto come lui la coda per entrare alla mostra assomigli proprio al grande Nijinsky. E combinazione lo sconosciuto su Nijinsky ci ha scritto un libretto. 

Dalla loro amicizia l’autore prende il pretesto per raccontare la società inglese del tempo, i ritrovi e i club più alla moda, gli sforzi vani della polizia per catturare il maniaco che uccide a Whitechapel e il difficile mestiere di vivere di chi aspira a essere qualcosa o qualcuno che non potrà mai diventare. 

Riti notturni non è affatto un romanzo di formazione, ma allo stesso tempo è come se in qualche modo lo fosse perché spinge i lettori contemporanei a comprendere quanto la vita e le azioni delle varie generazioni di giovani novecenteschi siano state profondamente differenti le une dalle altre. Le due figure dei protagonisti sono emblematiche in questo senso e leggere di loro per un lettore che ha 21 anni oggi è come leggere di galassie e mondi lontanissimi. 

Ed è questo il fascino e la grandezza assoluta di un autore come Colin Wilson che con una scrittura intramontabile ed evocativa non smette di ammaliare generazione dopo generazione. 

Riti notturni dal 1961 in poi è stato un romanzo quasi introvabile in Italia, pertanto, ritrovarlo accessibile nuovamente in libreria e sulle piattaforme online è un grande regalo che l’editore fa a tutti gli amanti della letteratura di genere. Una lettura che non può mancare e che affascinerà fin dalle primissime pagine. 

Editore: Carbonio
Anno: 2019