Storia di una figlia

Storia di una figlia

CI SONO ACCADIMENTI CHE NON DOBBIAMO DIMENTICARE

Piernicola Silvis è conosciuto dai lettori de La Bottega per i suoi thriller con protagonista Renzo Bruni (Formicae, La lupa, Gli illegali) editi da SEM. Ma in questo periodo molto particolare, Piernicola ci stupisce mandando alle stampe un romanzo che non vede protagonista Bruni. Un romanzo molto più forte, un romanzo che cerca nella realtà il vero thrilling. Quel brivido che abbiamo dentro.

La voce di Piernicola è sussurrata, un rispettoso soffio che accompagna la storia di Anna. Questa protagonista forte che diventa sempre più forte lungo il filo della narrazione. Silvis la presenta solo vestita dei suoi agi e della sua bambagia, per accompagnarla in una corsa interminabile che la vede spogliarsi di tutto per ergersi alla fine, nuda e più forte che mai. Il cambiamento è stato provocato dalla ricerca della verità, una verità che era dentro Anna e che doveva ricercare. La verità dolorosa, che incrina tutte le certezze, l’amato padre, l’odiata madre, sono veramente questi i ruoli della loro esistenza?

Narrato dalla voce di Anna, il romanzo procede spedito tra ricerche e Storia, fino a quando, quell’emozione tenuta a bada, esplode nelle mani dell’autore e nel cuore dei lettori. Un crescendo emotivo che si tramuta in respiro letterario. Lo scrittore segue le emozioni e le completa.

Un thriller tra le pieghe della Storia. Anche se involontario, l’imprinting narrativo di Silvis si fa sentire. Autore di un nuovo genere di thriller che ruota nella crudezza degli accadimenti, qui lo scrittore lo applica alla ricerca della verità familiare di Anna. La lunga ed estenuante ricerca che sappiamo benissimo dove porta, conoscendo la Storia, viene riflessa nella sua famiglia e ci facciamo cogliere dal lato umano. Rende vivo qualcosa che ci tocca da vicino, la vita della nostra eroina Anna. Una suspense colma di speranze per lei, rifuggiamo insieme alla protagonista la verità. Perché sappiamo che quello che le sta accadendo è la cosa più brutta che possa succedere.

Un romanzo, una storia, la Storia… che non possiamo dimenticare, anzi che non dobbiamo dimenticare.

Era una sera di fine ottobre, e Venezia era completamente avvolta nella foschia di metà autunno. Aiutati dal chiarore giallognolo dei lampioni, io e Mariano camminavamo veloci per le calli strette e umide. Andavamo a Murano a casa di un amico, Paolo Fornasier, un industriale di Mestre che da una festa per il quinto anniversario del suo divorzio. L’umidità ovattava il rumore secco dei miei tacchi a spillo sull’acciottolato dei vicoli. Eravamo agli inizi del secolo che tutti attendevamo con una strana felicità venata di ansia, il 2000.

Editore: SEM
Anno: 2020

5.0Overall Score

Storia di una figlia

CI SONO ACCADIMENTI CHE NON DOBBIAMO DIMENTICARE Piernicola Silvis è conosciuto dai lettori de La Bottega per i suoi thriller con protagonista Renzo Bruni (Formicae, La lupa, Gli illegali) editi ...

  • Trama
    5.0
  • Suspense
    5.0
  • Scrittura
    5.0