Noir

Pizzica amara di Gabriella Genisi, Anno 2019

Ott 02, 2019 Barbara Galimberti
Trama 85
Suspense 91
Scrittura 85
87
Il nostro voto 87

TUTTI I TRATTI DEL NOIR NEL ROMANZO DELLA GENISI

Gabriella Genisi, creatrice del commissario Lolita Lobosco, con “Pizzica amara” (Rizzoli) ci presenta un personaggio completamente diverso dalla sexy e determinata Lolita. Chicca Lopez, meno esperta del commissario Lobosco, mostra subito una forte personalità. È una lottatrice, dal carattere ombroso e taciturno, a volte quasi scostante. Immersa in una storia d’amore che si sta concludendo, ancora legata al suo difficile passato, viene catapultata nei misteri e nella magia del Salento.

Una serie di sparizioni e di morti di alcuni ragazzi della zona vengono notate da Chicca, che, con risolutezza e tenacia, si avvicina sempre più al male, che si approfitta di tutte quelle tradizioni culturali che rendono il Salento affascinante e contemporaneamente tenebroso. Il libro si rivela subito un tumulto di note, che si alternano freneticamente a un ritmo incontrollabile, seguendo il ballo della Pizzica con i suoi passi e movimenti, che travolge e investe, assorbendo il veleno del male. “[…] come una discesa all’inferno.”

La Taranta, figura affascinante e misteriosa della tradizione e cultura salernitana, pizzicata dal ragno, deve liberarsi dal veleno ballando, saltando e muovendo il suo corpo delirante, cadendo lei stessa in uno stato di estasi. L’autrice si è confermata una firma interessante e la sua scrittura emerge per i tratti tipicamente noir. “Pizzica amara” è un libro che abbatte ogni ostacolo, e che porta a una lettura impetuosa e non lascia indifferenti.

Sono decisamente piacevoli le descrizioni, leggere e mai noiose, dei paesaggi, degli ulivi, e dei diversi personaggi, ognuno con le sue caratteristiche e le sue personalità. Leggendo questo romanzo, ci si immerge nei costumi affascinanti del luogo. Ed è molto brava Gabriella Genisi ad arricchire la nostra cultura con tutti quegli aspetti e quei termini, che certo non si imparano sui banchi di scuola. Macara, Pizzica e Taranta rendono unico il Salento con le sue radici e le sue bellezze. L’autrice, con rispetto delle tradizioni, fa entrare, così di impatto, il male, la sofferenza e la paura, rendendo questo libro unico e particolare.

L’angelo della morte era tornato a volare sull’infinita bellezza della città.

Editore: Rizzoli
Anno: 2019

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”