Gialli Contemporanei

Paradise city di Joe Thomas, Anno 2018

Lug 23, 2019 Cristina Panepinto
Trama 75
Suspense 75
Scrittura 75
75
Il nostro voto 75

UN VIAGGIO ATTRAVERSO LO SPAZIO ED IL TEMPO

Una delle magie della lettura è quella di trovarsi improvvisamente teletrasportati nello spazio e nel tempo. Questo è quanto mi è accaduto leggendo il romanzo del docente di letteratura creativa inglese Joe Thomas, ambientato nella favela di Sao Paolo, Paraisopolis.

Paradise City (come il titolo del romanzo edito da Carbonio) è un agglomerato di oltre 10.000 abitanti che possiede ben poco di paradisiaco. Sono infatti la miseria e la violenza a regolare l’agire quotidiano della varia umanità che affronta ogni giorno la vita tra le baracche. Ogni tanto però qualcuno, appartenente a un mondo esterno e privilegiato, entra nella periferia per portare un po’ di speranza e tra loro troviamo Renata, un’avvocatessa impegnata a difendere i diritti dei più poveri. Proprio da lei, dalla sua morte, prende il via la vicenda poliziesca, la sera in cui una pallottola vagante la colpisce per strada e il suo fidanzato Mario Leme, poliziotto della Policia CIvil, comincia a indagare sulla sparatoria, sebbene non sia avvenuta in una zona di sua competenza.

Il romanzo di Thomas racconta di un mondo borderline, le cui contaminazioni con livelli più alti e più abbienti della società sono denunciate con forza. Un universo corrotto, con regole fluide, fotografato in un momento di fermento per l’economia brasiliana, alle prese in rapida sequenza con l’allestimento dei Mondiali di Calcio e delle Olimpiadi.

Personalmente ho ritrovato molti dei cliché che io stessa possiedo riguardo al Brasile e ai suoi abitanti. Non essendo mai stata in questo Paese, non posso davvero giudicare quanto di indotto ci sia nel racconto, ma garantisco che la rappresentazione fatta dall’autore è molto vivida e credibile. Oltretutto una buona parte dell’atmosfera viene regalata dalle locuzioni portoghesi inserite nella parlata dei personaggi, che ti fanno sentire parte del contesto, pur rischiando talvolta di turbare la linearità dei dialoghi.

Molto interessante infine è la personalità di Leme, con la sua dolorosa elaborazione del lutto e il suo vivere a metà tra i ricordi dell’amore perduto e la voglia di costruirsi un nuovo futuro. Attorno a lui, tanti altri personaggi interessanti: il fantasma sempre vivo di Renata, il suo empatico collega Lisboa, la sensuale Antonia, l”ambigua professoressa Aline Alencar e il corrotto Mendes, tutti descritti con tratti attenti e sensibili.

Editore: Carbonio
Anno: 2018