Gialli Contemporanei

Operazione Athena di Luigi Irdi, anno 2020

Nov 17, 2020 Barbara Monteverdi
Trama 85
Suspense 76
Scrittura 85
82
Il nostro voto 82

ARTE, SEGRETI E SANGUE

Struttura agile, scanzonata quanto basta, questo giallo nostrano fin dall’inizio risulta interessante e divertente. Sara Malerba, Pubblico Ministero recentemente trasferitasi da Gela alla cittadina marittima di Torre Piccola (un momento di respiro non si nega a nessuno) è un bel personaggio: cinefila fin sulla punta dei capelli, autoironica e ricca di intuizioni ci è simpatica appena appare nel cantiere navale per un sopralluogo dovuto alla morte di un giovane saldatore.

L’operaio era precipitato dalle impalcature superiori cadendo su un segmento verticale di tubo. La mente di Malerba fu attraversata dall’immagine di un uomo in volo dal campanile di una cattedrale gotica che atterra sulle sbarre acuminate di una cancellata. Questa era facile: L’esorcista, 1973, di William Friedkin. Oppure, con un po’ più di raffinatezza, la scena iniziale dell’Odio di Mathieu Kassovitz, con Vincent Cassel, miglior regia a Cannes nel 1995.

Le cose non sono come si vorrebbe far credere e Malerba, coadiuvata da un energico ed abile maresciallo dei Carabinieri, affronta un’indagine che nessuno desidera si sviluppi e che vede mischiati tra loro cantieri navali, Emirati Arabi e opere d’arte. Ma i nostri eroi sono tosti e non dubitiamo un attimo del loro successo finale.

Sebbene la suspense non sia elevatissima, Irdi sa tenere il lettore sulla corda giocando soprattutto sulle particolarità dei suoi personaggi. Il loro carattere, le loro reazioni, i pensieri che gli attraversano il cervello rendono davvero difficile abbandonare il romanzo, che è molto “visivo” perché le scene si gustano esattamente come se fossimo davanti dalla TV seguendo le indagini di un simpatico investigatore dall’intelligenza vivace e spiazzante.

Spegni forse la televisione a metà spettacolo? Ovviamente no. Chiudi il libro perché devi controllare il sugo sul fuoco? Solo quando senti odore di bruciato. Questo è il vero problema: mollare il libro è difficile perché ti sei appena fatto una risata, perché Sara ti ha ricordato un film importante che si attaglia perfettamente alla situazione che stai leggendo/vivendo, perché è un vero divertimento.

E per concludere, un po’ di sano buonsenso in un oggi viziato da dietrologie e complottismi: Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il futuro.” Parola di Wiston Churchill (e forse anche di Irdi) nel film L’ora più buia del 2017.

Andate a ripescare il film, se volete, ma prima leggete questo giallo. E godetevela.

Editore: Nutrimenti
Anno: 2020