Gialli Contemporanei

Nostalgia del sangue di Dario Correnti, Anno 2018

Mag 31, 2019 Barbara Galimberti
Trama 100
Suspense 94
Scrittura 100
98
Il nostro voto 98

UN GIOCO DI SFIDE PER CHI AMA IL MALE

Schizzi di sangue tra le pagine di questo thriller ci portano a una lettura frenetica e affannosa, perché “Il primo serial killer italiano è tornato”. Uno dei più bei libri che ho letto di recente, scritto da due autori sotto lo pseudonimo di Dario Correnti. Una scrittura perfetta, ricercata e mai appesantita da termini o frasi che possano annoiare o distogliere l’attenzione, eppure si tratta di un libro di più di 500 pagine.

Cesare Lombroso, da molti definito il padre della criminologia, ha studiato ed elaborato delle teorie che ancora oggi affascinano gli esperti del crimine. Ma anche noi lettori ci perdiamo tra le parole dei libri alla ricerca delle tracce di sangue o indizi per ci portino all’identificazione del colpevole, perché, come qualsiasi serial killer, anche noi abbiamo “Nostalgia del sangue”.

Ma quali conseguenze possono aver portato le teorie di Lombroso sullo studio della criminologia odierna? Quali legami vi sono tra Verzeni, il primo omicida seriale, e le morti che insanguinano una provincia del nord Italia? L’orrore di un tempo si ripropone oggi e a indagare vi sono due giornalisti, così diversi tra loro, ma molto affini nella loro logica investigativa. Proprio colui che uccide si diverte a sfidare Marco e Ilaria.

Qui avete un assassino con un QI notevole e una cultura medio alta. Qualcuno che sta cercando di parlare con voi, che vi sta sfidando.

Un potente e vorticoso libro, dove l’ambiente, i personaggi e la trama sono legati perfettamente e il tutto si manifesta in una fantastica esperienza di lettura. La capacità dell’autore è proprio quella di travolgere il lettore in una contrapposizione tra presente e passato, arricchita da approfondimenti tecnici e storici.

Editore: Giunti
Anno: 2018

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”