Gialli Contemporanei

Navi a perdere di Carlo Lucarelli, Anno 2018

Ago 30, 2019 Cristina Panepinto
Trama 100
Suspense 100
Scrittura 100
100
Il nostro voto 100

GLI UOMINI E LE DONNE CHE CERCANO

“Navi a perdere” ed. Einaudi è un libricino che in poco più di settanta pagine trascina in un abisso, da cui si riemerge con un senso di dolore e impotenza.

La voce narrante è quella del Lucarelli di Blu notte. Una voce diretta, efficace, che inizia il suo racconto da un momento di vita comune, come è quello di tre carabinieri in viaggio in auto dalla Calabria verso La Spezia. Ma dietro quell’apparente normalità si nasconde una realtà sconcertante, che poco alla volta si presenta in tutta la sua crudezza. Una verità svelata un fatto dopo l’altro, fino a quando circostanze lontane, apparentemente non correlate, cominciano a riannodarsi, restituendo la trama completa di eventi drammaticamente inaccettabili.

Nel mare ci sono navi che partono per non arrivare mai. Sono destinate a perdersi e colano giù all’improvviso, spesso senza motivo, assieme al loro carico dichiarato e con quant’altro nascondono nelle stive. Di solito nessuno dà seguito alla loro scomparsa. I naufragi, si sa, possono capitare. Ma a volte sulle rotte fantasma si incaglia l’attenzione di persone curiose, quelle che Lucarelli chiama “gli uomini (e le donne) che cercano”. Sono persone come il comandante De Grazia e Ilaria Alpi. Gente che indaga con coraggio e senso del dovere, finché gli è concesso, nonostante i pericoli. Persone che sanno ascoltare i segreti sussurrati delle carene adagiate sui fondali, perché nel mare nulla rimane fermo per sempre.

Segreti sepolti nel nostro mare e nei mari altrui. Acque che ci bagnano, ci nutrono e che alcuni di noi deturpano con incoscienza, come se abitassero su un altro pianeta, come se nelle loro vite non dovesse mai arrivare quel conto, che invece tutti dobbiamo pagare per i crimini ambientali commessi. Ma il mare prende e restituisce, nel bene e nel male. E a ogni uomo o donna messi a tacere, ne seguiranno altri, che si metteranno a cercare mossi dalla stessa dignità e dallo stesso amore per la verità. Carlo Lucarelli, a modo suo, è uno di questi.

Editore: Einaudi
Anno: 2018