Gialli Contemporanei

Morte di un giovane di belle speranze di Jessica Fellowes, Anno 2018

Ago 25, 2020 Manuel Figliolini
Trama 95
Suspense 95
Scrittura 95
95
Il nostro voto 95

IL GRAFFIO DELLA SCRITTRICE

Per chi segue il nostro blog avrà sicuramente letto la mia precedente recensione del primo romanzo di Jessica Fellowes dedicato alle sorelle Mitford, “L’assassinio di Florence Nightingale Shore” ed. Neri Pozza (recensione) e aveva superato con molta fatica la sufficienza per tutto l’impianto narrativo che girava troppo intorno alle sorelle Mitford e poco intorno al giallo.

Il secondo romanzo di Jessica Fellowes “Morte di un giovane di belle speranze” pubblicato nel 2018 è stato fino quest’estate a guardarmi dall’alto della pigna dei libri da leggere. Non avevo il coraggio di affrontarlo per la mole (350 pp) che pensavo avesse ricalcato il precedente. Invece dando fiducia alla Fellowes e alla casa editrice che ne pubblica un secondo romanzo l’ho letto e devo dire che è tutta un’altra storia. Finalmente un giallo degno di Agatha Christie con le ambientazioni alla Downton Abbey. La Fellowes mi ha riconquistato.

Ambientato nel 1925, questa volta vicino alla cameriera/investigatrice Louisa Cannon c’è la seconda sorella Mitford, Pamela. La secondogenita che riesce a catturare l’attenzione del lettore mettendo la precedente protagonista, Nancy, in un ruolo di comprimaria. Alla base del romanzo la gioventù dell’epoca e gli amici di Nancy che vengono coinvolti in un omicidio durante il debutto in società della appena 18enne Pamela. E così Jessica Fellowes portando l’omicidio dentro Asthall Manor riesce finalmente a superare i limiti del precedente romanzo, facendo diventare la vita dei Mitford parte del giallo.

Un romanzo molto più intenso e rutilante del precedente, tra mille viaggi a Londra ed organizzazione di feste improvvisate. Le pagine si susseguono al volo e a differenza del precedente, molti meno refusi nell’edizione italiana (che nel primo un po infastidivano). Come nel precedente anche in questo Jessica Fellowes ci graffia con la cronaca dell’epoca. Infatti dopo l’assassinio di Florence Nightingale, in questo romanzo ci parla di Alice Diamond e le quaranta ladrone, una banda al femminile di ladre esistita veramente. La cronaca, che all’inizio sembrava un vezzo, diventato consuetudine affascina ancora di più nei romanzi della Fellowes che ti avvolge con i tentacoli della sua scrittura.

Nella vita di ognuno arriva il momento che segna definitivamente il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Per Pamela Mitford, che indugiava rabbrividendo suoi gradini di una casa a Mayfair, quel momento non era ancora arrivato. Nonostante l’aria notturna fosse gelida e tagliente, non tremava per il freddo, bensì d’irritazione e di inquietudine. Accanto a lei, Louisa Cannon era fin troppo consapevole che sarebbe stata facile preda delle belve che avevano la loro tana in quella casa.

Editore: Neri Pozza
Anno: 2018