Diego Pitea

L’ultimo rintocco di Diego Pitea, Anno 2020

Feb 24, 2021 Barbara Galimberti
Trama 90
Suspense 90
Scrittura 90
90
Il nostro voto 90

UNA CORSA CONTRO IL TEMPO

“Anche con una pelle d’agnello sulle spalle, un lupo resterà sempre un lupo. In cerca di una preda.”

Diego Pitea si è rivelato uno scrittore interessante e “L’ultimo rintocco” è un romanzo che non si può dimenticare con facilità. La lettura è scorrevole e ritmata, grazie a una trama intensa, ricca di tensione e soprattutto perfetta per ipnotizzare il lettore.

I nostri occhi corrono veloci tra le parole di questo thriller, la cui struttura narrativa si sviluppa su più filoni apparentemente distinti, ma in realtà legati ai protagonisti, forti e magnetici, intorno ai quali ruota l’intera storia. La corsa contro il tempo che i personaggi devono compiere, viene vissuta con forza ed energia dallo stesso lettore. Il ticchettio incessante dell’orologio è percepito pagina dopo pagina. È insistente, travolgente e risuona nell’intero romanzo.

Il libro risulta ben costruito e ha una struttura portante che porta a vivere con intensità e attenzione i diversi aspetti narrati. Con particolare capacità l’autore riesce a far percepire al lettore la crudeltà e l’implacabile spietatezza del serial killer attraverso gli occhi dei protagonisti.

Tecnicamente risulta un romanzo dove vi è un lavoro approfondito e consapevole sulla narrazione. Forse in alcuni momenti manca di quel dinamismo tipico di un testo thriller.

Ma nell’insieme la scrittura attenta e brillante dell’autore, afferra con forza il lettore e lo trascina fino all’ultimo rintocco.

Man mano che la mente ricordava, venivano alla luce i mostri della memoria e l’aggredivano, facendogli avvertire un dolore mai provato.

Edizioni: GoWare
Anno: 2020

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”