Thriller

L’ombra del potere di Viveca Sten, anno 2020

Nov 27, 2020 Antonia Del Sambro
Trama 95
Suspense 100
Scrittura 96
97
Il nostro voto 97

UN THRILLER DA BRIVIDI

Tutto ciò che sembra chiaro è corrotto e tutto ciò che sembra corrotto è chiaro.

Questa è una delle frasi più celebri di The Good Shepherd – L’ombra del potere, film del 2006 che ha fatto la storia della cinematografia del primo decennio del duemila. Ora, Viveca Sten, avvocatessa di Stoccolma e scrittrice di thriller di successo ne prende sia il titolo che il mood di intrighi, fame di gloria, ambizione, falsità e crudeltà, nel suo nuovo romanzo. Un libro che è un thriller solo per genere perché l’autrice, in realtà, ne scompone la struttura narrativa e lo trasforma in un romanzo dove i sentimenti e le azioni non partono e non passano attraverso l’omicidio in sé, ma attraverso lo scopo che ha effettivamente uccidere.

L’ombra del potere di Stein parte da una innocua e apparente ambizione: costruire una villa da sogno in una delle isolette del mar Baltico che circondano Stoccolma. Un posto per ricchi, la cui esclusività è data dall’incanto della location e dalla vicinanza relativa alla capitale. Quasi un rifugio per milionari in cerca di benessere e bellezza.

A volere la villa da sogno è Carsten Jonsson, un ambizioso finanziere che proprio con quella casa da svariati milioni e meravigliosa da morire vuole mostrare alle persone che lo hanno maltratto e non considerato quando ero solo un giovane senza risorse chi è realmente diventato. Insomma una casa simbolo, dove il faccendiere Jonsson vuole anche trattare e concludere affari in assoluta privacy e ricevere soci e collaborati che magari è meglio non mostrare a tutti.

L’isola, però, è piccola e la costruzione di una sorta di maniero come quello fa mugugnare molti e le proteste si fanno sentire, soprattutto quelle del vicino. Carsten ovviamente se ne infischia e non solo completa la sua villa da sogno ma la inaugura anche in pompa magna. Ma proprio quando tutto sembra andare alla grande, un incendio terribile ne distrugge la dependance e qualcuno muore.

Da questo momento in poi l’intero romanzo cambia sentiment e da semplice thriller diventa qualcosa che fa rabbrividire i lettori pagina dopo pagina.

Viveca Stein ha uno scopo, raccontare il buio dell’animo umano, lo ha già fatto nei suoi romanzi precedenti, ma in questo va anche oltre e come nel film del 2006 traccia il confine netto tra il nero dell’odio, della vendetta e del potere, e il chiaro di chi indaga per amore della giustizia e del bene. Il risultato sono personaggi fortissimi e di grande impatto. Uomini e donne divisi da una linea marcatissima e sottile che induce i lettori a pensare, parteggiare, addolorarsi per tutti loro.

L’ombra del potere quindi non è il solito thriller e quindi va letto perché anche nei romanzi di genere si può trovare il genio del vero talento.

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Editore: Marsilio
Anno: 2020