lady killer
Thriller

Lady killer di Martina Cole, Anno 2019

Mar 03, 2020 Barbara Monteverdi
Trama 75
Suspense 74
Scrittura 100
83
Il nostro voto 83

UOMINI E BELVE SOTTO I RIFLETTORI

Niente da eccepire in questo thriller estremamente duro, se non la sua convenzionalità. Scritto con piglio deciso e buon ritmo, è stato costruito con l’intento di mantenere desta l’attenzione e la tensione. Però si immagina già tutto: c’è un serial killer efferatissimo che ha subìto abusi nell’infanzia, c’è una detective determinata e infelice, c’è l’uomo più temuto della città che vuole vendicarsi per ciò che è stato fatto all’amatissima figlia.

Ecco, forse l’unico tocco un po’ più originale si ha proprio con la figura di Patrick Kelly, ricco, potente, senza scrupoli, una sorta di gangster ripulito che rimpiange la moglie morta e stravede per la figlia Mandy. Che capiterà (proprio all’inizio del racconto) tra le mani non esattamente delicate di un sadico assassino al quale Patrick Kelly giura il suo odio eterno, affilando gli artigli e sguinzagliando i suoi cerberi alla ricerca dell’uomo.

Parallelamente, la polizia indaga e la detective Kate Burrows sa benissimo che il potente Kelly andrà per la sua strada e le complicherà la vita e le ricerche, ma si sente colpevolmente attratta da quest’uomo così diverso da lei, eppure affine sotto molti aspetti. E fascinoso, maledettamente fascinoso.

Patrick Kelly si accese una Dunhill con l’accendino d’oro e buttò fuori il fumo rumorosamente. (…) Udì un colpo di tosse discreto e fece saettare lo sguardo dall’accendino che teneva in mano al gruppo di uomini (…) – Attualmente c’è una donna sul caso, un certo detective Burrows. Molto gentile, peraltro. Non provate a causarle problemi, intesi? Ma con gli altri poliziotti comportatevi come vi pare! Voglio che vengano interrogati uno a uno e se c’è qualcosa che loro credono sia anche solo leggermente sospetto, voi scoprite di che si tratta e poi partite da lì. La ricompensa per chi di voi trova quel coglione è di duecentocinquantamila sterline, esentasse.

E’ un libro confezionato perfettamente, con dialoghi incisivi e veloci cambi di scena, si incattivisce sempre più verso la fine del racconto, sicuramente per alzare il livello emotivo fino a picchi adrenalinici impensabili; in realtà sembra essere un’abile esibizione letteraria: fino a dove verrà spinta la crudeltà del maniaco? Ci sarà un limite o continueremo a masticare lacrime e sangue?

In quarta di copertina veniamo informati che diversi romanzi della Cole sono diventati film e serie TV: si sente, purtroppo.

Traduttore: Marzia Vradini Scusa

Editore: La Corte
Anno: 2019