gianrico carofiglio
Gialli Contemporanei

La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio, Anno 2019

Mag 02, 2019 Gabriella Pinamonti
Trama 88
Suspense 78
Scrittura 98
88
Il nostro voto 88

CONFESSIONI TRA UN MARESCIALLO ED UN GIOVANE

Pietro Fenoglio, un carabiniere non lontano dalla pensione, e Giulio, un ventenne curioso e sensibile, fanno amicizia durante le sedute di fisioterapia. Nei loro incontri all’inizio parlano di libri, poi cominciano a confidarsi sempre più a fondo. Il ragazzo  fa molte domande e Fenoglio, dopo aver valutato che Giulio è un interlocutore che “vale la pena”, parla di se stesso, di come si è arruolato e di molte sue indagini .

Partendo dalla descrizione dell’indagine investigativa il dialogo giunge a momenti di riflessione sulla vita e su concetti come la coscienza, il pregiudizio, l’ascolto. Nel racconto del maresciallo non emerge un investigatore spaccone, sempre vincente, o supereroe, ma una persona vera e semplice che si impegna, pensa a fondo, anche fuori dai soliti schemi, e cerca di fare al meglio il proprio lavoro giorno per giorno .

L’impasto delle buone indagini è fatto di errori, improvvisazione e, appunto, fortuna. Una delle differenze tra gli investigatori bravi e quelli mediocri sta in questa consapevolezza. Il bravo investigatore sa che la fortuna è importante e cerca di mettersi nelle condizioni perché gli eventi propizi siano più probabili……

Il libro è un manuale della buona indagine, di come dovrebbe essere eseguita e di come, purtroppo,  spesso, non avviene per fretta, superficialità , per l’insicurezza dei testimoni e per le confessioni estorte al sospettato.

Il Romanzo di Carofiglio  racconta anche di un’amicizia che può nascere tra due persone di età diverse, ma sensibili e profonde.  L’insicurezza del giovane Giulio, che non riesce ad immaginare che cosa farà nella sua vita, è stata vissuta in gioventù  dal quasi sessantenne Pietro che avrebbe voluto diventare giornalista o scrittore e solo per una serie di circostanze è diventato un carabiniere.  Fenoglio ha saputo imparare dai suoi colleghi, osservando pazientemente e senza saltare subito alle conclusioni; ha messo sempre in discussione le proprie convinzioni, non rimanendo vincolato ad uno schema fisso . La sua personalità così saggia e pacata e i  suoi consigli aiutano Pietro a credere nei suoi sogni e a sentirsi accettato e compreso.

Anche per Fenoglio l’amicizia con il ragazzo  è un’esperienza positiva perché gli ha permesso di raccontare storie che non aveva mai detto a nessuno e forse sarebbero andate perse.

Il modo di porsi e di parlare dei due protagonisti potrebbe sembrare desueto, lontano dal modo convulso di vivere e di non-comunicare del mondo contemporaneo, ma da questi dialoghi così empatici emerge, oltre alla figura equilibrata di Fenoglio, alla quale ci affezioniamo subito,una fiducia ed una speranza nei giovani colti e intelligenti di oggi (non quelli che emergono dalle cronache negative dei giornali….).

Il libro è da non perdere e da rileggere spesso perché va a fondo nei sentimenti dei protagonisti ed è una bella storia di amicizia. La scrittura raffinata ed elegante di Carofiglio rende questo prezioso romanzo consigliabile anche a chi non ama il genere giallo.

Gianrico Carofiglio è stato magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, Pubblico Ministero a Foggia e come Sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Il suo primo romanzo è del 2002, Testimone inconsapevole. Con quest’opera Carofiglio ha inaugurato il legal thriller italiano. Mentre proseguiva la sua fortunata carriera letteraria, nel 2008 è stato eletto al senato con il Partito Democratico. Terminato il mandato parlamentare, Carofiglio ha deciso di dare le dimissioni dalla magistratura e di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.  Ha scritto numerosi altri romanzi, saggi e racconti. I suoi libri sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo.

Editore: Einaudi
Anno: 2019